Cos’è l’Aufguss, il rituale di benessere della sauna praticato con l’asciugamano

Chi già ama la sauna, lo apprezza particolarmente, nonostante l’ondata di calore da cui si viene travolti. La pratica dell’Aufguss ha origini antiche: non si improvvisa, si usano solo oli essenziali puri al 100 per cento e soprattutto si segue anche un corso per apprenderla correttamente.
Gaia Cortese 3 Settembre 2021

Ti è mai capitato di trovarti profondamente rilassato in una sauna e all'improvviso vedere qualcuno iniziare ad agitare un asciugamano in aria? Non si tratta fortunatamente di uno squilibrato ma, con ogni probabilità di un maestro di sauna o Aufgussmeister.

Quello che infatti sta mettendo in atto è una pratica molto diffusa nei Paesi del Nord Europa e in Germanica, conosciuta come Aufguss o gettata a vapore, un rituale di benessere della sauna che non può essere fatto da chiunque, ma da un esperto, chiamato per l'appunto maestro di sauna.

Cos'è l' Aufguss, il rituale della sauna

Cos'è l'Aufguss

L'Aufguss consiste nel versare dell’acqua, spesso sotto forma di ghiaccio o di palle di neve, miscelata ad oli essenziali sulle pietre roventi poste sopra il braciere della sauna. A contatto con le pietre calde l’acqua si trasforma in vapore portando con sè le particelle di olio essenziale e diffondendosi in tutto l’ambiente.

Aiutandosi con un asciugamano, il maestro di sauna dirige il vapore caldo e aromatizzato verso gli ospiti dando origine a un’esperienza plurisensoriale molto piacevole.

Le origini

La pratica dell'Aufguss trae le sue origini dalla necessità di cambiare aria nella sauna, un luogo chiuso dove le persone tendono a sudare molto; un ricambio dell’aria diventa quindi necessario, pertanto ogni ora vengono aperte porte e finestre della sauna stessa, così da riequilibrare in modo salutare l'aria dell'ambiente, più ricca di ossigeno e con meno anidride carbonica.

Per riportare la corretta temperatura e umidità nella sauna si utilizza proprio l’Aufguss, versando l’acqua sul braciere e distribuendo poi il vapore facendo ruotare un asciugamano in modo circolare sopra la testa.

Con il passare di tempo questa pratica è diventata un vero rituale, soprattutto tra i popoli già amanti della sauna del nord Europa. Gli oli essenziali sono stati aggiunti dopo, e dall’acqua si è passati alla neve e al ghiaccio per avere un maggiore controllo della produzione di vapore e anche un minor rischio di bruciare le essenze sulla pietra bollente.

I benefici

Una pratica all'apparenza così semplice garantisce numerosi benefici all'organismo. Innanzitutto, non si può negare la profonda Sensazione di benessere percepita. Non solo le tensioni muscolari si alleviano, ma anche il sistema nervoso centrale si rilassa.

Con l'aumento della percezione del calore sulla pelle i vasi periferici si dilatano: il restringimento e la dilatazione dei vasi sanguigni contribuiscono a rendere più forti le fibre delle pareti e anche la pressione sanguigna si regolarizza.

L'aumento della sudorazione del corpo può portare a una perdita di liquidi fino a 1,5 litri (da reintegrare bevendo tisane calde, infusi, succhi o acqua), in questo modo l'eliminazione delle tossine accumulate dall’organismo è garantita. La sauna attiva poi il sistema linfatico, rafforza le difese immunitarie e può aiutare a prevenire alcune comuni infezioni come influenze, raffreddori, sinusiti e riniti, dal momento che l’aria calda ha un effetto lenitivo ed emolliente sui bronchi.

Anche la pelle ne ricava certi benefici: aumenta elasticità, la cellulite e l’acne tendono a diminuire, alcune malattie cutanee croniche migliorano e il cuoio capelluto viene purificato.

Con utilizzo degli oli essenziali si pratica anche l’aromaterapia: gli oli essenziali estratti dalle varie parti di una pianta contengono sostanze con proprietà attive sull’organismo, che si possono tradurre in effetti riequilibranti, calmanti, energizzanti e balsamici. Di norma è facile che in questa pratica siano utilizzati oli essenziali di pino, incenso, cipresso, sandalo e vetiver.

Ovviamente è fondamentale usare oli puri al 100 per cento, preferibilmente provenienti da coltivazioni di origine biologica: solo con queste caratteristiche possono garantire la presenza dei principi attivi della pianta e non portare ad eventuali reazioni allergiche sull’organismo.

A scuola di Aufguss

Non sorprende che ci siano vere e proprie scuole di Aufguss dove si imparano i movimenti e le tecniche corrette per questo rituale, ancora poco conosciuto e apprezzato in Italia. Insomma, diffidate di chi si improvvisa maestro di sauna, senza aver seguito un corso.

Controindicazioni

La pratica dell'Aufguss non ha vere e proprie controindicazioni, ma in presenza di alcune patologie, come ad esempio quelle che interessano il sistema cardiocircolatorio, o in caso di pressione alta o bassa, è sempre meglio consultare il proprio medico prima di fare una seduta in sauna.

Al termine dell’Aufguss è raccomandato evitare movimenti bruschi e repentini che potrebbero causare un calo di pressione e uno svenimento. Anche per questo motivo, la pratica della sauna è sconsigliata in gravidanza.

Se durante la pratica dell'Aufguss si sente il bisogno di uscire dalla sauna a causa del caldo eccessivo, l'Augussmeister non si offenderà, anzi vi ringrazierà per non essere crollati al suolo in seguito a uno svenimento.

Infine, al termine di qualsiasi seduta in sauna, occorre ricordarsi di reintegrare adeguatamente i liquidi persi con la sudorazione.