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28 Giugno 2019
14:00

Costa Smeralda smoke e plastic free: su tutte le spiagge, proibite sigarette e plastica monouso

Il Comune di Arzachena ha emesso un’ordinanza che vieta, a partire dal 1 giugno, l’ingresso nei lidi della Costa Smeralda di sigarette e oggetti in plastica monouso. Sarà possibile fumare esclusivamente nelle zone contrassegnate, e i soli oggetti in plastica permessi saranno le bottigliette d’acqua.

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Costa Smeralda smoke e plastic free: su tutte le spiagge, proibite sigarette e plastica monouso
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Niente plasticafumo quest’estate nelle spiagge della Costa Smeralda. Il Comune di Arzachena, infatti, ha emesso un’ordinanza che vieta l’utilizzo di oggetti in plastica monouso e di sigarette lungo la sua bellissima costa. Così, il Consorzio Costa Smeralda, che dal 1962 si occupa di gestire spiagge e relativi servizi della zona, ha iniziato a porre sui lidi interessati cartelli in legno contenenti tutte le informazioni necessarie per rispettare la normativa e mantenere così acque e sabbia pulite e incontaminate.

Ma se sei un fumatore, tranquillo. Questa decisione, infatti, non prevede che tu non possa più andare al mare in Costa Smeralda o che debba abbandonare il vizio (cosa che, comunque, non sarebbe affatto negativa, per la tua salute e per l’ambiente). Per tutti coloro che proprio non riescono a rinunciare alla sigaretta anche in una giornata di totale relax trascorsa in riva al mare, sono state create delle apposite aree contrassegnate in cui sarà possibile assecondare questa necessità mantenendo sempre il totale rispetto degli altri bagnanti e del luogo in cui ci si trova. Per quanto riguarda la plastica, invece, sarà possibile portare con sé le bottigliette d’acqua, mentre per tutti gli altri oggetti (forchette, piatti, cannucce, sacchetti e contenitori monouso) è obbligatoria l’alternativa compostabile.

Sono nata e cresciuta a Trento, a due passi dalle montagne. Tra mille altre cose, ho fatto lunghe passeggiate nel bosco e imparato a riconoscere alcune piante velenose. Ho imparato la musica perché fa bene all’anima. Ho vissuto in due grandi città a cui mi sono abituata a volte più in fretta, altre volte meno, ma dove i miei posti preferiti erano sempre i parchi. Ho studiato giornalismo perché volevo che aiutare le persone a capire alcuni aspetti del mondo diventasse la mia professione. Credo che il rispetto della natura, dell’ambiente in cui ci muoviamo ogni giorno e delle persone che con noi lo abitano sia fondamentale per vivere bene, per noi stessi e per gli altri.