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2 Maggio 2021
11:00

Dal Duomo di Milano allo Stelvio: la gara ciclistica dove il cronometro non conta

Né vinti, né vincitori. La gara ciclistica Duomo Stelvio, organizzata per il prossimo 24 luglio, non avrà una classifica. Solo in questo modo, infatti, sarà possibile godere della natura e del panorama lungo il tragitto: 230 km in tutto, un'impresa impegnativa, ma non impossibile.

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Dal Duomo di Milano allo Stelvio: la gara ciclistica dove il cronometro non conta
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L’obiettivo è godere della pedalata e di tutto quello che c’è intorno. L’edizione zero della Duomo Stelvio non prevede vincitori, perché di fatto non ci sarà una classifica, ma solo il piacere condiviso di riuscire in un’impresa ciclistica, impegnativa, ma non impossibile.

L’appuntamento è per il prossimo 24 luglio 2021, con partenza da Piazza del Duomo, a Milano, alle 6 del mattino e arrivo al Passo dello Stelvio "Cima Coppi". Il percorso è relativamente semplice: dal centro di Milano si punta verso Monza, e poi verso Lecco su un tratto leggermente collinare; si prosegue poi verso Colico su un tratto più pianeggiante, lasciandosi il lago sulla sinistra. Una volta raggiunto il fiume Adda si prende la pista ciclabile "Sentiero Valtellina", 100 chilometri in mezzo alla natura da percorrere alle pendici del passo più alto d'Europa.

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La strada al Passo dello Stelvio, che porta a Cima Coppi.

In tutto sono 230 km con 3.400 metri di dislivello, ma la Duomo Stelvio è una sfida ciclistica dove non conta il tempo, ma solo la volontà di riuscire in un’impresa e la curiosità di apprezzare ciò che ti circonda. Come diceva, infatti, Ernest Hemingway “è andando in bicicletta che impari meglio i contorni di un paese, perché devi sudare sulle colline e andare giù a ruota libera nelle discese. In questo modo te le ricordi come sono veramente, mentre in automobile ti restano impresse solo le colline più alte, e non hai un ricordo tanto accurato del Paese che hai attraversato in macchina come l’hai passando in bicicletta”.

All’evento, ideato e organizzato da Team 100.1, dinamica Asd di Milano, si può partecipare in due modi: individualmente, e in questo caso si deve contare esclusivamente sulle proprie forze, o “a staffetta”, suddividendo il tragitto con due compagni di squadra (di cui almeno una donna). Questa seconda alternativa prevede un forte spirito di squadra, dove la solidarietà tra i partecipanti deve essere totale, come l’organizzazione stessa rimarca sul sito dell’evento: “se vedi qualcuno in difficoltà fermati ad aiutarlo, non c’è fretta di terminare, non essendoci una classifica, non rischi di arrivare ultimo, saremo tutti primi!”.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.