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17 Giugno 2019
17:00

Dire “grazie” può migliorare la vita (a te e agli altri)

Dire grazie ti aiuta a vivere meglio, rende più felici e aumenta la positività. Una semplice parola che produce effetti positivi in cui la pronuncia e in chi l'ascolta. Anche se, bisogna dirlo, c'è proprio chi non è abituato ringraziare e che dovrebbe fare qualche esercizio per imparare l'arte della gratitudine.

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Dire “grazie” può migliorare la vita (a te e agli altri)
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Avresti mai immaginato che un semplice grazie possa migliorare non solo la tua vita ma anche quella degli altri? Eppure è così. Lo afferma uno studio condotto nel 2006 da Monica Barlett e David DeSteno presso la Northeastern University di Boston, in Massachusetts, che sostiene che chi pratica abitualmente la gratitudine sia anche più incline a socializzare con gli altri e a provare empatia.

Se ci pensi bene, infatti, nel momento in cui pronunci la parola “grazie”, inevitabilmente stai ponendo maggior attenzione su quello che ti è capitato. Se ringrazi qualcuno che ti ha lasciato il suo posto in fila alla cassa del supermercato o che ti ha raccolto qualcosa che ti era inavvertitamente caduto dalle tasche, sicuramente avrai formulato un pensiero di gratitudine nella tua testa. Saper ringraziare le persone nel quotidiano permette, infatti, di aumentare la consapevolezza di ciò che ci succede intorno.

Il "grazie" è in declino tra di noi, ma la Base del grazie, è genuina e affettuosa.
Emily Dickinson

In quello stesso istante, in cui siamo consapevoli, aumenta l’empatia verso l’altra persona, nei confronti della quale si sta provando per l’appunto gratitudine. L’effetto è anche misurabile in chi si sente ringraziare. Ci si sente gratificati, si prova forse un po’ di soddisfazione e compiacimento. Insomma, aumenta in generale la positività. Questo aiuta a vivere meglio, aumenta il benessere individuale e a vedere le cose da una prospettiva forse diversa da quella a cui eravamo abituati.

Può anche essere che per qualcuno sia necessario fare un po' di esercizio (molte persone a volte non sembrano proprio disposte a pronunciare la parola "grazie"!). Non a caso, ultimamente, imparare la gratitudine è una tendenza abbastanza in voga (fortunatamente). Vale allora la pena imparare a fermarsi ogni tanto e aumentare la consapevolezza in questo ambito. Come? Pensando a fine giornata a tutte le cose accadute per cui potremmo essere grati. E a quel punto, ringraziare di cuore.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.