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16 Ottobre 2019
9:00

Ecco quali sono i 5 rischi della dieta fai da te

Oggi è la Giornata mondiale dell'alimentazione. Quella sana, aggiungiamo noi. Quante volte la prospettiva di perdere diversi chili in poco tempo ti ha portato a seguire una dieta fai da te? Ecco i principali rischi a cui potresti andare incontro mettendoti a dieta senza essere seguito da un medico specialista.

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Ecco quali sono i 5 rischi della dieta fai da te
In collaborazione con Dott.ssa Silvia Soligon
Biologa Nutrizionista
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La dieta dell’ananas farebbe perdere cinque chili in soli tre giorni. La dieta della banana invece, garantisce la perdita di tre chili in quattro giorni. Dalle diete che promettono di perdere in poco tempo diversi chili alle barrette sostitutive dei pasti, sono tante le insidie che si nascondono dietro i vari rimedi per dimagrire una volta per tutte. La verità è che non solo si rischia un pericoloso effetto yo-yo del proprio peso corporeo, ma vanno considerate anche le serie ripercussioni che possono esserci sul piano fisico e psicologico.

In Italia il 77% degli uomini e l'83% delle donne si vede sovrappeso. Uno su 3 ricorre alla dieta.

Prima di farti convincere da false promesse e di iniziare a seguire una dieta fai da te (oltretutto senza neanche consultare prima un dietologo o un nutrizionista!), prova a soffermarti sui principali rischi che potresti correre. Vediamoli insieme.

Perdi massa muscolare

La maggior parte delle diete fai da te, tanto strillate sulle copertine di mensili e settimanali, causano la perdita di massa muscolare e di acqua. Dimagrire correttamente, invece, significa diminuire la percentuale del grasso corporeo, ma se con una dieta fai da te finisci per perdere massa magra e acqua, il rischio che corri è quello di ingrassare invece di dimagrire: pur pesando meno, infatti, aumenta la percentuale di grasso corporeo.

Rallenti il tuo metabolismo

Uno degli errori che viene commesso spesso con le diete fai da te è quello di ridurre eccessivamente le calorie introdotte o addirittura di non mangiare quando si ha fame. Questo comportamento invia al corpo un messaggio sbagliato, lasciando intendere che sia necessario rallentare il consumo di energia per compensare l’assenza di cibo. Ed ecco quindi che ti ritroverai ad avere all’improvviso un metabolismo lento che non brucia quanto dovrebbe.

Influenza il tuo stato d’animo

Hai mai conosciuto qualcuno che possa essersi detto felice di essere a dieta? Ho qualche dubbio. Una dieta che promette di perdere diversi chili in poco tempo è in genere un regime alimentare che si basa su rinunce e privazioni che alla lunga (ma neanche troppo) vengono viste come veri e propri sacrifici.

Per questo stesso motivo la maggior parte delle persone che inizia una dieta con il maggior slancio possibile, si ritrova dopo poco tempo ad abbandonarla: non solo la dieta si rivela "difficile" da rispettare, ma anche l'umore non regge più tale sacrificio. La spiegazione scientifica alla base della perdita del buon umore sta nel fatto che una restrizione di zuccheri e di carboidrati fa calare l'ormone della serotonina, rendendoti più irritabile, stanco e depresso.

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Ne risente l’aspetto esteriore

Un'alimentazione non corretta ed equilibrata può avere delle conseguenze anche sul tuo aspetto esteriore. A risentirne è in primo luogo la pelle che non appare più luminosa. Una carenza di vitamina A, C ed E, infatti, può portare a un lento, ma progressivo deperimento dell'epidermide, così come anche una carenza di vitamine del gruppo B, che trovi in carne, pesce, latte e yogurt, può inibire il processo di trasformazione in energia del cibo che mangi e quindi di trasferimento alla pelle delle molecole che l’aiutano a stare meglio.

In secondo luogo potrebbe risentirne anche la tua chioma. Per avere capelli sani e forti, non devono mancare all'organismo il giusto apporto di vitamina B6, fondamentale per la creazione della cheratina, e di zinco che si trova nella verdura, negli spinaci, nei semi e nelle arachidi, nella zucca e nei germogli di grano.

Il rischio "Dieting"

Il rischio di passare poi da una dieta all'altra nel vano tentativo di trovare la forma perfetta una volta per tutte può portare a una vera e propria dipendenza da dieta, il cosiddetto "Dieting". Chi è colpito da questo disturbo, che può portare a un vero problema di tipo alimentare, è solito alternare periodi di trasgressione a periodi di restrizione calorica. Solo prendere coscienza del problema e comprendere quanto una corretta alimentazione sia indispensabile per lo sviluppo corporeo nell'età della crescita, così come nel mantenimento della struttura corporea dell’adulto, può aiutare a uscire dal circolo vizioso delle diete fai da te. La dieta è una terapia, e come tale, va prescritta da uno specialista.

Il parere dell'esperto

Abbiamo sentito sull'argomento il parere della Dottoressa Silvia Soligon, Biologa Nutrizionista: "Spesso si crede di conoscere i principi di una dieta sana ed equilibrata abbastanza da poterli mettere in pratica con successo. In realtà, le numerose diete alla moda contribuiscono a diffondere false credenze che rendono il fai da te ancora più pericoloso di quanto già non sia.

Non solo, il gran numero di persone che si ritrovano in sovrappeso (a volte addirittura obese) pur credendo di sapere cosa bisogna fare per non ingrassare ci dovrebbe far riflettere sui rischi associati al fai da te, primo fra tutti che la dieta non funzioni. Meglio quindi rivolgersi sempre a un esperto, prima di tutto per verificare che le informazioni che si hanno a disposizione iaono corrette, e poi per lasciarsi indicare come metterle in pratica in modo altrettanto corretto".

Fonte | Humanitas Care, Ansa

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.