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10 Agosto 2021
9:00

Ecologica, sostenibile e senza cloro: la piscina naturale di Gargazzone in Alto Adige

Dodicimila metri quadrati di piscine naturali, senza cloro e altre sostanze nocive. Sono le piscine di Gargazzone, in Alto Adige, un luogo per rilassarsi, nuotare e immergersi nella natura, consapevoli che l'impronta di questa struttura e 100% green.

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Ecologica, sostenibile e senza cloro: la piscina naturale di Gargazzone in Alto Adige
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Naturale, ecologica e priva di cloro. Immersa nei frutteti della Val d’Adige, incorniciata dalle vette più alte delle Alpi, la piscina naturale di Gargazzone, non è solo un luogo dove rilassarsi in mezzo alla natura (si trova all’aperto), ma è anche un esempio di struttura realizzata all’insegna dell’impatto più ecologico che si possa immaginare e nel pieno rispetto dell’ambiente.

Una delle sue principali caratteristiche è che questa piscina è priva di cloro e di sostanze chimiche. Chi soffre di allergie, ma anche chi tiene in modo particolare alla propria salute, non può che apprezzare la purezza di queste acque pulite e non trattate.

Una casa per le libellule

il punto di forza della piscina di Gargazzone è che presenta un ecosistema simile a quello di un lago naturale. Sulle sue rive, infatti, la vegetazione è abbondante e costituisce un habitat naturale per libellule, anfibi e altri piccoli animali. Nell’ambito di alcuni recenti studi, proprio qui sono state osservate ben dieci diverse specie di libellule, tra cui esemplari di Cardinale generose, Cardinale settentrionale, di Azzurrina porta coppa, Codazzurra comune, Cardinale nero, Cardinale striato, Imperatore comune e Imperatore minore, Freccia scarlatta e Smeralda bronzea.

Un sistema di pulizia “vegetale”

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Si dovrebbe definire la Piscina di Gargazzone, naturale al 100 per cento. La pulizia dell’acqua, infatti, avviene attraverso un sistema di filtri vegetali, ossia piante acquatiche per cui esiste un’apposita area di rigenerazione, fitoplancton e zooplancton. Va detto che questo sistema di filtraggio consente anche di rimuovere dall’acqua batteri e germi patogeni. Lo scopo naturalmente vuole essere quello di tenere l’acqua pulita e, per questo motivo, anche gli ospiti sono invitati a limitare l’uso di eventuali creme solari e di fare sempre la doccia prima di fare il bagno.

Non solo. Per l’acqua delle docce viene utilizzato un impianto di riscaldamento a pannelli solari.

Esperienze da vivere

Nell’area occupata dalle piscine del  Gargazzone, sono diverse le esperienze da vivere. Puoi per esempio fare un bagno in totale sicurezza nel ruscello naturale o nella vasca realizzata per i più piccoli che è profonda appena 30 centimetri. Per i più grandi invece c’è una parte di piscina profonda 120 centimetri. Se ami nuotare qui troverai anche una vasca di 50 metri e e profonda due, mentre per i tuffi c'è un'apposita vasca riservata.

Come arrivare

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Anche "come raggiungere" la piscina naturale di Gargazzone doveva avere una nota green. Questo luogo di relax è facilmente raggiungibile dal paese sia a piedi sia in bicicletta, tant'è che alla struttura si può accedere percorrendo la pista ciclabile Merano-Bolzano.

In treno, la struttura si trova nelle immediate vicinanze della stazione di Gargazzone, mentre in autobus esiste un Citybus che collega la piscina naturale di Gargazzone con i paesi limitrofi.

Infine, sul piazzale della stazione ferroviaria, c'è un ampio parcheggio per chi arriva qui in auto.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.