Equipaggiamento da cicloturismo: cosa non devi dimenticare a casa prima di intraprendere un viaggio

Casco, luci e giubbino catarifrangente per viaggiare in totale sicurezza. E poi borse e abbigliamento per stare più a lungo possibile in giro in sella alla propria bicicletta all’insegna del cicloturismo più organizzato che ci possa essere.
Gaia Cortese 16 maggio 2019

Se quest’estate hai deciso di praticare del cicloturismo, hai sicuramente fatto una buona scelta per le tue vacanze, rispettosa dell’ambiente ed estremamente salutare. Oltretutto ti consentirà di vedere paesaggi naturali, opere d’arte e luoghi ricchi di spunti culturali. Nei mesi che mancano alla partenza dovrai pensare all’equipaggiamento indispensabile per affrontare il tuo viaggio in bicicletta. Qui trovi un breve elenco di quello che non puoi dimenticare a casa.

Borse e corde elastiche

Una delle prime scelte da fare è dove posizionare il bagaglio: i cicloturisti preferiscono solitamente le borse laterali posteriori, che consentono una buona maneggevolezza della bicicletta e una comodità di trasporto a mano, una volta che devi sistemarti in tenda o in albergo. Potresti optare anche per un carrello che ha una maggiore capacità di carico e consente di vedere meglio la strada e quindi ti assicura una maggior sicurezza.

Le borse anteriori possono aumentare la capacità di carico ma, come il carrello, diminuiscono la stabilità e la maneggevolezza della bicicletta. Meglio prenderle in considerazione solo per viaggi lunghi per cui è necessario portarsi dietro diversi bagagli. Le corde elastiche sono utili per fissare sulle borse laterali posteriori altro equipaggiamento come per esempio la tenda, il sacco a pelo, o anche i capi di abbigliamento lavati che devi far asciugare mentre sei in viaggio.

Abbigliamento

Per una settimana puoi semplicemente portarti un cambio di biancheria al giorno, mentre per un viaggio più lungo meglio autolimitarsi e portare 3 o 4 cambi e lavarli a fine giornata.

Casco

L’uso del casco non è obbligatorio, ma è sempre utile soprattutto quando, avendo il carico del bagaglio, la bici non è troppo stabile, soprattutto in curva. Non si sa mai.

Giubbino catarifrangente e luci

È obbligatorio per legge dal Codice della Strada: in galleria e dall’ora del tramonto fino all’alba del giorno dopo. Stesso discorso per le luci, indispensabili per pedalare al buio. È fondamentale avere almeno la luce posteriore perché, per un ciclista, i maggiori pericoli sopraggiungono da dietro con l’arrivo delle auto.

Specchietto retrovisore

Lo specchietto retrovisore è utile per evitare di girarsi in continuazione per controllare la strada e il sopraggiungere di eventuali mezzi. Meglio scegliere uno specchietto da fissare al manubrio piuttosto che alla manopola, perché è più saldo e si adatta meglio alla guida da cicloturismo.

Attrezzatura di riparazione

Prima di partire per un viaggio in bici studiati i principali interventi di riparazione del tuo mezzo; al limite, informati se sul tuo percorso esistono negozi di biciclette per un eventuale intervento di riparazione. Non dimenticare poi una catena per legare la bicicletta, una borraccia per avere sempre acqua fresca a disposizione, un paio di buste della spesa per la biancheria sporca, un kit medico di pronto soccorso, una saponetta per lavarti ed eventuali accessori per il campeggio.

Fonte | Bikeitalia.it