Eroica Montalcino 2019, la ciclostorica sulle strade bianche della Val D’Orcia e della Val d’Arbia

Per partecipare devi avere gambe e fiato, una bicicletta davvero “eroica” e, se non ti mancano barba e baffi tanto meglio. Domenica 26 maggio a Montalcino si tiene l’Eroica, la cicloturistica che rievoca i tempi passati di Bartali e Coppi, quando il ciclismo era tutto sudore e fatica.
Gaia Cortese 13 maggio 2019

Un ciclismo d’altri tempi. Quello di uno sport straordinario, con un’anima popolare, quello legato alla fatica, al sudore ma anche al gusto del compiere un’impresa. Quel ciclismo di eroi come Gino Bartali e Fausto Coppi che parla di fatica vera e sacrificio. L’Eroica Montalcino è questo.

Il ciclismo era lo sport popolare per eccellenza, il più seguito nel mio bar di bambino.

Giancarlo Brocci

Nata nel 1997 da un'idea del giornalista Gianfranco Brocci, l'Eroica Montalcino è un evento ciclistico d'epoca, una gara non competitiva, organizzata per pura passione da un gruppo di amici. L'Eroica Montalcino è senza ombra di dubbio un'esperienza unica, una ciclostorica che si snoda sulle strade bianche (quelle non asfaltate) tra la Val d'Arbia, le Crete Senesi e la Val D'Orcia, dichiarata patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO nel 2004.

Hai una bici davvero "eroica"?

L'ideale sarebbe scendere in gara con una bici davvero eroica. Una bicicletta che quindi deve avere determinate caratteristiche per poter essere ammessa alla gara. Deve essere una bicicletta da corsa su strada costruita prima del 1987; deve avere un telaio in acciaio e le leve del cambio sul tubo obliquo del telaio; e infine i pedali devono essere muniti di fermapiedi e di cinghietti.

I percorsi dell'Eroica

L'Eroica Montalcino prevede cinque diversi percorsi: il Lungo EROICO di 153 km, il Medio VAL D’ORCIA di 96 km, il Corto CRETE SENESI di 70 km che tocca luoghi leggendari come per esempio Castiglion del Bosco, rinomato per la produzione del Brunello da Montalcino, il Piccolo BRUNELLO di 46 Km e la Passeggiata EROICA di 27 km.

Questi ultimi due percorsi fanno per te se se sei un ciclista occasionale. Lungo il percorso avrai modo di vedere paesaggi suggestivi e di vivere a pieno l'atmosfera dell'Eroica e, una volta tagliato il traguardo, avrai comunque la sensazione e la soddisfazione di aver compiuto la tua piccola grande impresa.

L'edizione 2019 (tra barba e baffi d'epoca)

Quest'anno l'Eroica Montalcino avrà luogo domenica 26 maggio a Montalcino, in provincia di Siena. E' ancora possibile iscriversi fino al 20 maggio, salvo esaurimento dei 1.800 numeri di gara. Quest'anno è previsto anche il concorso "Barba e Baffi storici": per partecipare devi avere barba o baffi, meglio ancora se hai entrambi. Una commissione delegata da Eroica valuterà: eleganza, originalità del taglio di barba e/o baffi e il portamento di ciascun partecipante.

C'era una volta il ristoro del ciclista

L'Eroica è anche un viaggio attraverso la cucina toscana. Lungo il tragito si incontrano ristori dove riscoprire la tradizione contadina e la qualità di una terra conosciuta nel mondo principalmente per il Brunello. Quest’anno i ristori del percorso di 153 km saranno caratterizzati da un piatto ogni volta diverso. I ciclisti troveranno così il primo ristoro a Torrenieri, dopo appena 12 chilometri dalla partenza: una pasticceria che proporrà zabaione con vin santo.

Il secondo ristoro, a circa 30 km dal via, è previsto a Pienza, località conosciuta per il formaggio pecorino stagionato in barriques. Qui il recupero dallo sforzo sarà affidato a vino e cacio. Dopo 57 km dalla partenza si arriverà a Montisi, dove è previsto un ristoro in piazza della Passera a base di zuppa di cipolle con olio di frantoio locale e salumi. Altro ristoro da non perdere quello di Buonconvento che servirà minestra di pane, salumi e crostate fatte in casa. Quindi Castiglion del Bosco, dove i ciclisti sarnno attesi da un’Ape Piaggio che offrirà macedonia di frutta e succo d’arancia. A Tavernelle, ormai sulla via di ritorno a Montalcino, il ristoro metterà a disposizione di chi potrà dirsi ancora affamato, ribollita e porchetta.

E s enon fosse abbastanza, a Castelnuovo dell’Abate, quando all’arrivo mancheranno poco più di 10 km (in salita) i ciclisti troveranno zuppa di cereali con un sottofondo di musica popolare.