Fare yoga regolarmente migliora l’umore e diminuisce il disagio: il risultato in uno studio scientifico

Una corretta respirazione e la realizzazione di specifiche Asana può favorire la diminuzione di stati depressivi. È il risultato di uno studio condotto dall’Università di Boston su un campione di 30 individui.
Sara Del Dot 1 marzo 2020

Immagina di aver appena concluso una giornata di lavoro estremamente stressante. Hai dovuto litigare con il tuo collega insopportabile, ti sono piombate in testa mille cose da fare, non hai ancora finito quelle che avevi già in lista d’attesa. Non ti sei letteralmente fermato un secondo per tutto il giorno e una volta scattata l’ora X esci dall’ufficio in fretta e furia, sali in auto, su un autobus o su un treno e l’unica cosa che vorresti è chiudere gli occhi e trovare un po’ di pace. Perché, in tutta quella confusione, l’unica cosa che percepisci con chiarezza è che ti trovi molto lontano da te stesso, dal tuo corpo e dalle tue emozioni.

E se nemmeno rientrare in casa tua riesce a restituirti quella tranquillità che evidentemente hai bisogno di recuperare, forse potresti pensare di dedicare qualche ora a settimana a praticare un po’ di yoga. Se non l’hai mai fatto probabilmente penserai che è noioso, che è un’attività troppo calma per una persona energica come te, che corri dappertutto per tutto il giorno e non ti fermi mai. Eppure, sono sicura che se chiederai informazioni a qualcuno che pratica questa disciplina regolarmente, ti sentirai rispondere che lo yoga è tutt’altro che statico.

Non a caso, sono sempre di più le persone che scelgono di praticare yoga. E non a caso, gran parte di coloro che vanno alla ricerca di luoghi in cui dedicarsi per un’ora a questa disciplina vivono e lavorano in grandi città. Per questo, corsi e lezioni in cui trascorrere del tempo a lavorare contemporaneamente su corpo e spirito non fanno che moltiplicarsi. Ciò accade perché oggi il tempo per poter ritrovare una connessione reale con il proprio corpo, capirlo e conoscerne capacità e limiti è estremamente ridotto. E in più, l’atto di realizzazione di una Asana (la posizione dello yoga), combinato a una respirazione corretta e a una progressiva riappropriazione del proprio corpo e dei propri sensi, aiutano a scacciare via negatività e disagio.

Certo, dirai, ma questo sapranno confermarmelo solo gli appassionati, quelle persone che sono già coinvolte attivamente. Invece, devi sapere che a convalidare gli effetti benefici che lo yoga esercita sul corpo ma soprattutto sulla mente e sull’umore delle persone entra in campo anche la scienza.

Secondo una ricerca della Boston University, pubblicato sul Journal of Alternative and Complementary Medicine, praticare yoga regolarmente più volte a settimana può ridurre il disagio e atteggiamenti depressivi addirittura del 50%. Nel corso dello studio, gli esperti hanno preso in esame 30 persone affette da depressione clinica di età compresa tra i 18 e i 64 anni. Gli individui sono stati suddivisi in due gruppi. Uno ha praticato Iyengar Yoga tre volte a settimana in lezioni da 90 minuti oppure lezioni più brevi ma più frequenti in casa. Il secondo si è limitato a due lezioni di gruppo settimanali o tre in casa. Al termine dell’analisi, durata circa tre mesi, tutto il campione ha percepito una diminuzione del proprio stato di disagio di almeno il 50% e a questo si aggiunge che il gruppo che lo ha praticato di più si sentiva meglio di quello che si era limitato a due lezioni settimanali.