video suggerito
video suggerito
12 Marzo 2020
10:00

“Fiabe al telefono”, l’iniziativa di due attrici di teatro per far sentire meno soli bambini e adulti

Grazie all'originale iniziativa di due attrici di teatro, ogni martedì e giovedì dalle ore 17 alle ore 19, tutti i bambini, ma anche gli adulti, possono ascoltare una favola. Un modo per sentirsi tutti un po' più vicini e un po' meno soli.

31 condivisioni
“Fiabe al telefono”, l’iniziativa di due attrici di teatro per far sentire meno soli bambini e adulti
Immagine

Da Andersen a Perrault, dai fratelli Grimm a La Fontaine. Quante sono le fiabe che si possono raccontare? Infinite. Storie che permettono ai bambini di sviluppare la propria immaginazione, di identificarsi nei personaggi di fantasia, di staccarsi dalla realtà e vivere per un momento in un mondo fantastico.

Storie che hanno il potere di unire le persone nel momento in cui vengono raccontate e che fanno sentire tutti un po' più vicini e un po' meno soli. Da qui l’idea del progetto L’arcolaio di raccontare fiabe al telefono in un momento in cui i bambini sono costretti a trascorrere gran parte del loro tempo tra le quattro mura domestiche.

Il progetto L'arcolaio è nato nel 2018 dall’incontro di due attrici, Aurelia Cipollini e Marzia Quantini, impegnate a mettere in scena spettacoli, letture e attività di laboratorio, ma che in questi giorni hanno messo in piedi la bellissima iniziativa  “Fiabe al telefono”, rivolta a tutti, bambini e adulti, senza limite d' età, perché non è mai troppo tardi per ascoltare una favola.

Ogni martedì e ogni giovedì, quindi, chiamando il numero 349 1884928 dalle 17 alle 19, chiunque avrà modo di ascoltare una bellissima favola, della durata variabile dai 3 ai 6 minuti. E se qualcuno dovesse perdersi una fiaba, è sufficiente inviare un messaggio sempre al numero 349 1884928 per essere inseriti in un gruppo What’s App dove trovare tutte le fiabe registrate.

Il servizio è completamente gratuito, “non perché non diamo valore al nostro lavoro di attrici, anzi – spiegano le ideatrici dell’iniziativa -, seguiteci, cercateci e quando finalmente sarà finita questa situazione di emergenza, andate a vedere uno spettacolo, frequentate teatri, festival, gallerie, associazioni e tutti i luoghi della cultura, comprate un libro, acquistate album per sostenere la musica, date un occhio ai progetti artistici nelle piattaforme di crowfunding, comprate riviste culturali, manufatti artigianali…siate curiosi”.

Perché la creatività, la curiosità e la fantasia possono aiutare tantissimo nei momenti di difficoltà.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.