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7 Novembre 2018
13:00

Fitness in vigna: quant’è inebriante fare esercizio con il personal wine trainer!

Novanta minuti di allungamenti, torsioni, piegamenti. Sembrerebbe a tutti gli effetti il classico allenamento in palestra, se non fosse che l’ambiente in cui tutto ciò avviene è una splendida vigna della Franciacorta. Se ami il fitness ma anche il vino, ti presento la “ginnastica del vignaiolo”.

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Fitness in vigna: quant’è inebriante fare esercizio con il personal wine trainer!
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Andare in palestra non è cosa per tutti. C’è chi apprezza l’ambiente affollato dei corsi e della sala attrezzi, mettendo in mostra il proprio fisico perfetto e scandendo l’allenamento al ritmo di improbabili remix. Ma ci sono anche quelli che, soltanto all’idea, si sentono salire l’ansia. Il suono ovattato dei macchinari, troppe persone in un minuscolo spazio vitale che fanno fatica, parlano e sudano, dover aspettare il proprio turno per salire su un tapis roulant, sentirsi rimbombare nella testa musica dance ritmata anche quando l’unico desiderio sarebbe di fare esercizio nel più totale silenzio respirando aria fresca e pulita. A queste persone, dico: meglio stare a casa con un bel bicchiere di vino, no? E pensa che c’è chi ha pensato anche a questo: unire fitness e grappoli in un’attività tutta nuova che rappresenta il perfetto connubio tra esercizio fisico e passione enologica. Così, tra le vigne della Franciacorta, su iniziativa della cantina Al Rocol, nel bresciano, è possibile dedicarsi al fitness direttamente in mezzo ai filari carichi di uva.

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L’hanno battezzata la “ginnastica del vignaiolo”, e consiste in un’attività fisica composta da esercizi in serie ispirati alle attività quotidiane che si compiono in vigna. Zappare, raccogliere l’uva, portare gerle: movimenti della vita in vigna di tutti i giorni che, declinati in chiave sportiva, si trasformano in allungamenti, piegamenti, torsioni, squat. Un genere di fitness completamente innovativo, che fa bene al corpo ma anche alla mente e all’anima. Infatti, la ginnastica del vignaiolo si pratica all’aperto, a stretto contatto con la natura, in gruppi molto ridotti (dalle 6 alle 10 persone) così da permettere al personal wine trainer (sì, si chiama proprio così) di seguire ciascun partecipante singolarmente e garantirgli un allenamento a 360 gradi per tutti i novanta minuti della sua durata. E alla fine, per recuperare le forze, non può mancare una visita in cantina con annessa, meritatissima degustazione dei prodotti delle meravigliose viti compagne di allenamento.

Sono nata e cresciuta a Trento, a due passi dalle montagne. Tra mille altre cose, ho fatto lunghe passeggiate nel bosco e imparato a riconoscere alcune piante velenose. Ho imparato la musica perché fa bene all’anima. Ho vissuto in due grandi città a cui mi sono abituata a volte più in fretta, altre volte meno, ma dove i miei posti preferiti erano sempre i parchi. Ho studiato giornalismo perché volevo che aiutare le persone a capire alcuni aspetti del mondo diventasse la mia professione. Credo che il rispetto della natura, dell’ambiente in cui ci muoviamo ogni giorno e delle persone che con noi lo abitano sia fondamentale per vivere bene, per noi stessi e per gli altri.