video suggerito
video suggerito
17 Aprile 2020
10:40

Giorno 37 a casa: Impara a giocare a scacchi

Un tutorial per imparare le regole del gioco e un tutorial per realizzare a casa la tua scacchiera e le tue pedine. In questo modo, oggi puoi dedicarti a una nuova attività con la tua famiglia: imparare a giocare finalmente a scacchi.

12 condivisioni
Giorno 37 a casa: Impara a giocare a scacchi
Immagine

Sono 64 le caselle di una scacchiera e 32 i pezzi del gioco tra re, regina, alfieri, torri, cavalli e altre pedine. Il numero di combinazioni possibili nel muoversi sulla scacchiera è all’ennesima potenza e ogni pedina si muove alla sua maniera: l’alfiere si sposta sulle diagonali, la torre in linea retta dalla casella di partenza, la regina può muoversi come un alfiere o come una torre e di quante caselle vuole, mentre il re si muove in tutte le direzioni, ma solo una casella alla volta. E poi c’è il cavallo che si muove disegnando una “L” ed è una delle pedine forse più insidiose.

Proprio per la quantità delle pedine utilizzate e per il numero delle mosse previste da questo gioco di strategia, le regole degli scacchi appaiono piuttosto complesse, ma senza aver la pretesa di giocare come Kasparov, puoi imparare a giocare a scacchi e divertirti pure molto.

Non hai una scacchiera a casa? Puoi darti ancora una volta al fai da te e costruire una scacchiera utilizzando un cartone della pizza e realizzando le pedine aiutandoti con tappi di sughero e pasta di diverso tipo, proprio come viene spiegato in questo video su youtube.

Se vuoi conoscere le regole del gioco, prova a guardare questo altro video tutorial dedicato proprio a chi è un neofita di questo gioco.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.