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27 Aprile 2020
11:22

Giorno 47 a casa: Scegli un (libro) classico

Leggere un libro è già di per sè una buona idea. Leggere un classico lo è ancora di più. Ecco alcuni libri che dovresti leggere almeno una volta nella vita, meglio ancora se lo fai nell'ultima settimana di isolamento a casa.

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Giorno 47 a casa: Scegli un (libro) classico
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Probabilmente in questo lungo periodo di isolamento a casa avrai avuto modo di vedere film e serie tv, di fare ordine nel tuo armadio, di cucinare e anche di leggere diversi libri. Cosa hai letto? Romanzi, thriller, saggi o manuali? Ma soprattutto, hai colto l'occasione di leggerti un classico della narrativa italiana o straniera? Te lo consiglio perché leggere un "best seller" del passato ti dà quasi la sicurezza matematica di una lettura di qualità, in grado di ridurre al minimo il rischio di arrivare all'ultima pagina e di senturti deluso dell'acquisto del libro stesso. D'altronde, a volte capita anche di sbagliare la scelta del libro.

Ma con un classico è difficile che capiti. E questa certezza mi arriva dagli anni trascorsi a scuola e dai tanti libri chemi sono stati consigliati dai diversi professori di materie letterarie, che si sono succeduti dalle medie alle superiori, fino all'università.

Ci sono classici davvero intramontabili che rileggerei volentieri e consiglierei a chiunque. Tra questi, metto sicuramente i capolavori delle sorelle Brontë come Jane Eyre e Cime tempestose, ma anche Cent'anni di solitudine e L'amore ai tempi del colera di Gabriel García Márquez, L'educazione sentimentale di Gustave Flaubert e Guerra e pace di Tolstoj.

Tra quelli che invece consiglierei ai bambini metterei sicuramente Le avevnture di Tom Sawyer e di Huckleberry Finn di Mark Twain, ma anche Moby Dick di Herman Melville e tutti i romanzi di avventura di Emilio Salgari.

Non mi resta che augurarti… buona lettura!

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.