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28 Aprile 2020
10:25

Giorno 48 in casa: Fai un puzzle

Stimola la mente, è divertente e può coinvolgere tutti i membri della famiglia. Fare un puzzle è un'attività ideale da svolgere in questi giorni a casa, oltretutto presenta numerosi benefici sia per i grandi sia per i più piccoli.

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Giorno 48 in casa: Fai un puzzle
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Stimola la concentrazione (e anche la pazienza), è divertente, appassionante e ti terrà occupato diversi giorni. Se cerchi un'attività che possa intrattenere te e i tuoi compagni di isolamento, è il momento di occupare la testa in un puzzle da mille e più pezzi.

Fare un puzzle è un modo molto rilassante per trascorrere del tempo in casa, soprattutto quando fuori le condizioni meteo non permettono di uscire, e ancora di più, ai tempi della quarantena. Le ore dedicate alla ricerca dei pezzi giusti da aggiungere al puzzle passeranno senza che tu te ne accorga e il risultato finale ti darà molte soddisfazioni. Oltretutto fare puzzle presenta numerosi benefici, sia per gli adulti sia per i bambini.

Nei più piccoli questa attività stimola le capacità psico-motorie, il coordinamento oculo-visivo e, più in generale, allenano la mente in vista delle materie scientifico-matematiche che si affronteranno a scuola. Negli adulti invece, i puzzle stimolano e allenano la mente, ma alleviano anche lo stress, permettendo di staccare la spina e di distrarsi concentrandosi su un hobby molto rilassante.

Ultimo ma non meno importante: ultimare un puzzle non è un’attività che ti impegnerà un solo giorno. Prima di cominciare trova uno spazio dove poter lasciare il tuo puzzle in modalità work in progress.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.