In cima al Monte Rosa con una camera 360

Appassionatissimi di montagna e di video making, due fratelli valdostani si inerpicano sulle cime del massiccio del monte Rosa per realizzare filmati spettacolari delle loro escursioni in luoghi dove la traccia dell'uomo è praticamente inesistente.

30 Ottobre 2019
15:00
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In cima al Monte Rosa con una camera 360
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Due fratelli, una grandissima passione in comune: quello per la montagna. Edoardo e Michele Peccoz sono di Gressoney-Saint-Jean, in Valle d'Aosta. Non appena hanno l'occasione si rifugiano tra le cime innevate del massiccio del Monte Rosa, insieme alla loro camera 360.

A qualcuno le loro uscite potrebbero sembrare spericolate, ma in realtà Edoardo e Michele hanno già una grande esperienza nell’alpinismo e sanno come aumentare il brivido della prospettiva grazie all’aiuto di droni professionali e action camera. La visione dei filmati che realizzano è sconsigliata a chi soffre di vertigini.

Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un pianoforte. E da musicista la parola d’ordine non può che essere una: armonia. Con se stessi, con gli altri, con la natura. Sarà la giovane età, sarà che sono nato in una delle città più inquinate d’Italia, il rispetto per l’ambiente che ci circonda è diventata la stella polare che orienta le mie scelte, dalla spesa che privilegia il più possibile prodotti a filiera corta all’attenzione maniacale quando si fa la raccolta differenziata. Considero un’autentica vocazione poter condividere e trasmettere una filosofia di vita che abbia al centro la sostenibilità e la ricerca del benessere. Nel giornalismo ho trovato il mezzo ideale.