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28 Ottobre 2022
14:00

La città di Valencia è stata eletta Capitale verde europea per il 2024

Con la nomina di giovedì scorso come Capitale verde europea per il 2024, Valencia è diventata la seconda capitale spagnola dopo Vitoria a vincere l'ambito premio.

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La città di Valencia è stata eletta Capitale verde europea per il 2024
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Ne avevamo già parlato nella rubrica Green City, perché Valencia, città della costa sud-orientale della Spagna, ha sempre avuto una marcia in più in materia di politiche ambientali. Attenta alla mobilità sostenibile e al verde urbano, Valencia si è sempre impegnata per una maggiore sostenibilità e tanta sollecitudine non è passata inosservata.

Nella giornata di ieri Valencia è stata nominata Capitale verde europea 2024, superando Cagliari,  l'altra città finalista. Tale riconoscimento è un premio istituito dalla Commissione Europea nel 2010 a cui concorrono i principali comuni europei nelle iniziative ambientali incluse negli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, nel patto verde europeo o nell'accordo di Parigi contro il cambiamento climatico.

Ottenere il riconoscimento come Capitale verde europea, pari alla somma di 600mila euro, implica l’aver superato un esame approfondito sulla sostenibilità della città attraverso 12 diversi indicatori: qualità dell'aria, inquinamento acustico, smaltimento dei rifiuti, acqua, natura e biodiversità, utilizzo del suolo, eco-innovazione, mitigazione dei cambiamenti climatici, mobilità, efficienza energetica e governance. La candidatura al titolo implica anche la presentazione di un programma specifico nell'ambito delle politiche di sostenibilità ambientale e un progetto futuro come "città verde".

Valencia è tra le 100 città europee che raccoglieranno la sfida di diventare climaticamente neutrali e intelligenti entro il 2030.

In occasione della nomina, il sindaco di Valencia, Joan Ribó, ha riconfermato il suo impegno "a lavorare con altre città europee per creare un'Europa più verde” e ha colto l'occasione per ringraziare anche le mobilitazioni dei cittadini che hanno permesso di fermare l'urbanizzazione del Parque Natural de la Albuferaun’oasi urbana circondata da risaie e boschi, e conquistare il vecchio letto del fiume Turia come giardino per la città.

La città di Valencia va orgogliosa anche del suo Parque de Desembocadura, ossia il corridoio verde che si articolerà nel sud della città con l'interramento dell'accesso ferroviario o la rinaturalizzazione del nuovo alveo del Turia.

Le 14 città europee che hanno vinto l'ambito premio finora sono: Stoccolma (Svezia), Amburgo (Germania), Vitoria, Nantes (Francia), Copenaghen (Danimarca), Bristol (Regno Unito), Lubiana (Slovenia), Essen (Germania), Nimega (Paesi Bassi), Oslo (Norvegia), Lisbona (Portogallo), Lahti (Finlandia), Grenoble (Francia), Tallinn (Estonia) e Vitoria (Spagna).

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.