Le salutari (quanto rare) acque delle Terme di Sardara che conquistarono i Romani

Trattamenti fisioterapici, cure idropiniche e inalatorie, ma anche “solo” trattamenti e massaggi relax. Le Antiche Terme di Sardana sono un luogo unico, impregnato di storia, dove trascorrere un weekend di assoluto benessere.
Gaia Cortese 16 Marzo 2021

Ai piedi del castello di Monreale, nel parco degli Eucalipti, si trova un'oasi di benessere unica dove dare inizio a un vero e proprio percorso di salute; le Antiche Terme di Sardara.

Siamo nella parte sud-occidentale della Sardegna, tra le città di Cagliari e Oristano, precisamente nella località conosciuta come Santa Maria Acquas. Il nome deriva da un avvenimento storico avvenuto in epoca medievale: gli abitanti di Villa Abbas, per sfuggire agli attacchi dei barbari, si rifugiarono nella località di Sardara, non prima di aver nascosto la statua della Madonna nei ruderi degli antichi bagni romani per evitare che fosse portata via dai Barbari. Scampato il pericolo, il simulacro della Vergine Maria fu ritrovato vicino alla fonte termale e, per questo motivo, la Madonna venne chiamata "Santa Maria ad Aquas".

Dove si trovano

Storia a parte, quello che più ci interessa è che, a una cinquantina di chilometri dalla città di Cagliari, la località Santa Maria Acquas ospita le Antiche Terme di Sardara. Le terme si trovano a un paio di chilometri dal centro abitato di Sardara; per chi non è del posto e arriva da lontano, sono facilmente raggiungibili, sia da nord che da sud, percorrendo la superstrada Carlo Felice che le collega a tutti i capoluoghi sardi, nonché ai principali porti e aeroporti dell’isola.

Storia

Le acque benefiche delle Terme di Sardara hanno origine dalle filtrazioni delle acque piovane, che dopo aver raggiunto migliaia di metri di profondità, riemergono mineralizzate, a una temperatura che varia da 45 a 60°C. Queste acque sono state utilizzate fin dal XVI sec. a.C, quando già, in questa area, esistevano degli insediamenti protosardi.

I primi riferimenti storici si trovano tuttavia intorno al III secolo a.C., quando i Romani costruirono le Antiche Terme delle quali restano ancora oggi significative tracce. In quei tempi, le acque termali erano conosciute con il nome di “Acquae Neapolitanae”, a causa della vicina colonia fenicio-punica di Neapolis: così infatti venivano menzionate da Tolomeo nel II secolo d.C e nell’Iterarium Antonimi, all’inizio del III secolo d.C.

Successivamente, con la diffusione del Cristianesimo, il tempio pagano delle Antiche Terme venne dedicato a Santa Maria ad Aquas, da cui ha avuto origine l’attuale denominazione della località. Il borgo medievale sorto intorno alle Terme viene infatti citato nella pace stipulata nel 1388 fra la giudicessa Eleonora d’Arborea e il re d’Aragona Giovanni I come “villa Santa Maria de Is Acquas”. Negli anni a venire, la località di Sardara si sviluppò ulteriormente, forse anche per la presenza del vicino Castello di Monreale.

Nel 1478 Leonardo Alagon, marchese di Oristano, fu battuto nella battaglia di Macomer e da quel momento il Castello con annesso il vicino borgo, passò definitivamente sotto gli Aragonesi. Sardara venne quindi compresa nella baronia di Monreale e quindi incorporata nella Contea di Quirra, feudo dei Carroz.

Proprietà delle acque

L’acqua minerale di Sardara è classificata come bicarbonato-alcalino-sodica, ipertermale. Acque di questo tipo in Italia sono molto rare, mentre in Europa, le più note sono quelle di Vichy. Presso il centro termale sono disponibili diverse cure, molte delle quali garantite anche dal servizio sanitario nazionale.

Non solo trattamenti fisioterapici abbinati alle cure termali, ma anche cure idropiniche: le acque bicarbonato-alcaline-sodiche, che arrivano nello stomaco, tendono infatti ad aumentare il pH ambientale neutralizzando lo stato di acidità. Non solo. A livello intestinale queste acque attivano i processi digestivi e l’assorbimento intestinale, stimolano il transito intestinale e hanno un'azione antispastica. Le acque hanno anche effetti diuretici e proteggono dalle infezioni batteriche.

Tra le cure disponibili anche quelle inalatorie, fondamentali nel trattamento e nella prevenzione delle patologie di interesse pneumologico e otorinolaringoiatrico. In pratica vengono immesse nelle vie respiratorie o nell’orecchio medio piccolissime particelle di acqua minerale o i gas in essa disciolti, in quantità sufficienti per ottenere l’effetto terapeutico: antinfiammatorio, decongestionante, fluidificante e immunostimolante.

Pacchetti

Se vuoi trascorrere una giornata o un weekend alle Antiche Terme di Sardana, la struttura mette a disposizione diversi pacchetti per incontrare le esigenze del singolo. Un'occasione per vivere un'esperienza di relax grazie agli effetti positivi delle cure termali, a cui aggiungere uno dei numerosi trattamenti benessere messi a disposizione dal centro termale: dal massaggio Hot Stone a quello Californiano, dall'applicazione del fango termale al massaggio tonificante e anti stress.