Meditazione per bambini: l’esercizio dell’omino di latte per prendere sonno serenamente

La meditazione per i bambini è un’ottima pratica per aiutarli a gestire le proprie emozioni e per dar loro maggior serenità e calma interiore. Inizia con 5 minuti, proponendo ai tuoi piccoli l’esercizio di meditazione come un gioco, e con il tempo ti accorgerai di tutti i benefici che ne avranno.
Gaia Cortese 27 ottobre 2018

Già è un'impresa farli stare fermi un minuto, figuriamoci farli anche meditare. Eppure la meditazione per bambini riscuote sempre più favori tra le mamme e i papà più sensibili a questo argomento. I tempi odierni non lasciano molto tempo per sé stessi: giorni frenetici e senza un momento di pausa tra impegni di lavoro, di scuola, le attività pomeridiane e quelle sportive, e tutto quello che rimane indietro da fare in settimana incastrato in qualche modo nel weekend. A cosa serve quindi la meditazione per i bambini?

A cosa serve

Serve innanzitutto a trovare un momento di silenzio e un proprio spazio semplicemente per fermarsi, per rilassarsi da tutti gli impegni quotidiani (anche i bambini ne hanno tanti, tra scuola, attività sportive, corsi e laboratori!) e ritrovare un momento di pace e serenità. Un modo come un altro per metabolizzare tutto quello che è accaduto durante la giornata. Ciò non significa che bisogna meditare ogni giorno, per cominciare sarebbe già un'ottima cosa dedicare alla meditazione almeno dai 5 ai 10 minuti al giorno, due o tre volte a settimana.

Consigli per cominciare

È praticamente impossibile, o perlomeno molto raro, che l'idea di meditare arrivi spontaneamente dal bambino; solitamente dovrai essere tu, mamma o papà, a coinvolgere tuo figlio in questa pratica. Quello che non devi assolutamente fare è costringerlo se non ha interesse a farlo: meglio rimandare a quando sarà un po' più grande. Se il tuo bambino accoglie volentieri l'invito a meditare, allora scegliete insieme un posto tranquillo, un angolo della casa senza troppe interferenze e soprattutto, fate sparire i cellulari di casa.

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Dalai Lama
Per cominciare, la posizione di entrambi, tua e di tuo figlio, deve essere comoda, seduti per terra su un tappeto morbido è l'ideale. Spiegagli da subito come, durante la meditazione, i pensieri scivoleranno nella mente come foglie sull'acqua di un ruscello e aiutalo nella visualizzazione durante la meditazione. Per capire il concetto di visualizzazione ti propongo un facile esercizio di meditazione, ideale per aiutare il tuo bambino a prendere sonno la sera.

Meditazione per addormentarsi

Questa è la meditazione dell'omino del latte. Fai concentrare il tuo bambino sulla respirazione. L’aria entra e l’aria esce. Il viso si rilassa, le spalle si rilassano e via via anche le mani, la pancia, le gambe e tutto il corpo. Invita il tuo bambino a immaginare (o meglio, visualizzare) di essere trasparente e che dall’alto inizia a scendere del latte, che lo riempie: prima i piedi, poi le gambe, la pancia, il petto e via via le spalle, le braccia, le mani, il collo fino alla testa. A questo punto gli dirai: "Ora sei diventato un omino di latte! Non aprire ancora gli occhi, fai tre respiri profondi e poi riapri gli occhi”. Questo esercizio di meditazione è un gioco per il bambino, ma gli insegna a visualizzare e a concentrarsi sulla propria respirazione, indispensabile per meditare. Quando si iniziano i primi esercizi di meditazione, è facilissimo distrarsi, per qualsiasi motivo. Non c'è nessun problema, capita a tutti, figuriamoci ai bambini. Se dovesse capitare a te o al tuo bambino, basta riportare il pensiero sul respiro.

Perché è utile meditare?

La meditazione per i bambini è molto importante, anche se superficialmente può sembrare solo un gioco fatto con la mamma. In verità aumenta la capacità di concentrazione dei più piccoli, li rilassa, allontana lo stress e l'ansia. Può aiutare a riconoscere i propri stati d'animo e a distaccarsene per poterli controllare meglio, e poi, un bambino che medita oggi, sarà un adulto che medita domani, giusto no?