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14 Novembre 2022
17:00

Nessuna azienda, oggi, può ignorare l’aspetto della sostenibilità: cosa ci portiamo a casa da Ecomondo

Con un aumento del 15% delle presenze rispetto alle edizioni pre-Covid, si è chiusa lo scorso 11 novembre Ecomondo, la fiera della green economy più importante d'Europa. C'eravamo anche noi, all'interno dello stand dell'editore Ciaopeople.

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Nessuna azienda, oggi, può ignorare l’aspetto della sostenibilità: cosa ci portiamo a casa da Ecomondo
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Un vestito da sposa fatto da bottiglie di plastica, un'automobile costruita con lattine di alluminio usate, ma soprattutto proposte e soluzioni per affrontare la transizione ecologica nel settore produttivo del nostro Paese. Ecomondo, la fiera della green economy più importante d'Europa, si è conclusa l'11 novembre segnando un aumento del 15% sulle presenze rispetto alle edizioni pre-pandemia. Anche Ohga era presente, all'interno dello stand dell'editore Ciaopeople: tanti gli ospiti che sono venuti a trovarci, giocando con noi e rispondendo alle nostre domande sulle difficoltà e i vantaggi per un'azienda di investire sulla sostenibilità.

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Due le manifestazioni che si sono tenute in contemporanea nei padiglioni di Italian Exhibition Group (Riminifiera): Ecomondo e Key Energy. Economia circolare, energia rinnovabile, riduzione degli sprechi. Queste le regole che tracciano la via green del settore industriale italiano, meglio espresse in due ricerche presentate proprio durante la quattro giorni: "Nuova sfida della transizione ecologica per le imprese italiane" e "Scenari energetici dirompenti per l'Italia".

Il meglio delle tecnologie green raccolto in quattro padiglioni espositivi, che hanno ospitato circa 1.400 players, tra aziende, consorzi e istituti di ricerca. I temi sul tavolo erano tanti, a testimonianza della complessità della sfida che la crisi climatica inevitabilmente ci lancia: bio-economia circolare, gestione e valorizzazione dei rifiuti e delle acque reflue, rigenerazione dei suoli e dei mari, crescita blu sostenibile, rischio idrogeologico, energie rinnovabili e sistemi di accumulo e, infine, un focus sulle città sostenibili e sulla mobilità elettrica.

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Ma Ecomondo non è solo fiera. È anche un'occasione per discutere e fare il punto della situazione attraverso i circa 160 eventi istituzionali organizzati in concomitanza della manifestazione dai due comitati scientifici di Ecomondo e Key Energy.

Ohga ha partecipato a uno di questi: "La qualità dell’aria indoor: le sorgenti di emissioni, i ricambi dell’aria, l’efficienza energetica e le nuove tecnologie nel controllo e monitoraggio", moderato da Gaetano Settimo, dell'Istituto superiore di sanità. Nel nostro intervento ci siamo voluti concentrare sull'importanza della comunicazione di argomenti così fondamentali per la nostra vita, ma di cui increbilmente si parla pochissimo. L'inquinamento indoor, infatti, può avere ripercussioni molto gravi per la tua salute e ci ricorda una volta di più come dovremmo guardare al rispetto dell'ambiente anche in ottica One Health.

A Ecomondo il messaggio è stato chiaro: nessuna azienda, oggi, può ignorare l'aspetto della sostenibilità. Lungimiranza, oggi, significa saper investire sull'impatto zero.

Sono Laureata in Lingue e letterature straniere e ho frequentato la Scuola di giornalismo “Walter Tobagi” di Milano. Mi occupo principalmente di medicina e ricerca, salute, tematiche sociali, ambiente e sostenibilità. Mi piace trovare spazi verdi nelle città e non mi arrendo all’idea che abitare in zone metropolitane significhi per forza maggiore stress, aria inquinata e frutta e verdura senza sapore. Cerco anche, per quanto possibile, di sfatare i falsi miti su cibo e principi nutritivi, perché quelle che ci suggeriscono le mode non sono necessariamente le scelte più salutari che possiamo fare.