Perdere 80 kg in un anno e mezzo si può. Il segreto di Vanessa? Credere in se stessa

Vanessa Brennan è un’infermiera di 36 anni che un giorno ha deciso che non poteva più accettare i suoi 162 kg di peso. Decide di mettersi a dieta e di allenarsi con costanza, comprendendo che, quando mangiava senza controllo, il problema era solo nella sua testa.

8 Agosto 2019
16:00
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Perdere 80 kg in un anno e mezzo si può. Il segreto di Vanessa? Credere in se stessa
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Sempre solare e altruista, Vanessa Brennan è un’infermiera di 36 anni, che ha dedicato la sua vita alla cura degli altri senza accorgersi che nel frattempo stava trascurando se stessa:

“La mia dipendenza era per il cibo. Mangiavo quando ero felice, mangiavo quando ero triste. Era la mia risposta a tutto, un vero circolo vizioso – racconta Vanessa -. Cominciavo la giornata con uova e bacon e la concludevo con torte e gelati. Dovevo darci un taglio".

La prima sfida è stata salire sulla bilancia, che quel giorno di un anno e mezzo fa segnava 162 Kg. Una strada poteva essere la chirurgia estetica, ma Vanessa sapeva che il suo era un problema di testa: l’ostacolo da superare era solo lei stessa.

Vanessa decide di seguire una dieta sana e di allenarsi costantemente, condividendo i suoi sforzi sui social con amici e parenti. Oggi Vanessa pesa 80 chili in meno, ama il fitness e adora fare passeggiate all’aria aperta. E soprattutto affronta ogni giorno con il sorriso di chi ama se stesso e la vita: “Ero una di quelle che diceva di non potercela fare. Ora non lo dico più. Spero che la mia storia possa essere di ispirazione per qualcuno. Non c’è limite alla nostra forza di volontà”.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.