Problemi di insonnia e sonno agitato? Prova questa meditazione guidata per dormire in 20 minuti

Prendere sonno in pochi minuti è più facile se ci si fa “accompagnare” da una meditazione guidata, e per usare questa tecnica, non occorre di certo essere esperti di meditazione. Crea intorno a te un ambiente confortevole, mettiti comodo nel letto e concentrati passo dopo passo sulla voce che ti condurrà nel sonno più rigenerante che tu possa desiderare.
Gaia Cortese 8 Agosto 2021

Insonnia, sonni agitati, risvegli frequenti nel cuore della notte. Sono disturbi frequenti che hanno inevitabilmente dei risvolti negativi sulla qualità della vita di una persona.

In molti casi, la meditazione può diventare uno strumento utile e appropriato per risolvere queste problematiche, proprio perché il segreto per dormire bene è riuscire a rilassarsi. Cosa non sempre facile quando si va a letto portandosi dietro preoccupazioni, stress e ansia.

Una meditazione guidata può aiutarti a rilassarti e a lasciare andare le tensioni, in modo da raggiungere un sonno profondo e rigenerante. D’altronde, se i bambini vengono accompagnati dolcemente al sonno con storie della buonanotte e ninne nanne, perché non si dovrebbe prendere sonno accompagnati da una musica rilassante e una voce tranquillizzante?

Prima di ascoltare una meditazione guidata assicurati che l’ambiente sia confortevole. Nella stanza in cui dormi non deve fare né caldo né freddo, il buio è fondamentale e il letto deve essere indubbiamente comodo. A questo punto assicurati che nella stanza non ci siano distrazioni, mettiti in una posizione comoda e prenditi tutto il tempo necessario per percepire benessere.

Online è possibile trovare un numero indeterminato di meditazioni guidate per dormire profondamente, per sognare, per dormire in 10 minuti, per un sonno rigenerante e così via. Scegli quella che ti sembra più adatta a te e fatti guidare passo dopo passo.

In genere, una meditazione guidata per dormire invita chi l’ascolta a concentrarsi sulla respirazione, osservandola più che analizzandola: il respiro, infatti, deve essere naturale e regolare. In molti casi la meditazione lavora attraverso le visualizzazioni. Immaginare di essere avvolti in una luce confortevole e rassicurante, per esempio, aiuta a sentirsi protetti e quindi più rilassati.

L’invito a rilassarsi è immediato e porta a sentire meno le tensioni della giornata percepite nel corpo. I pensieri devono dissolversi nell’aria e la mente deve essere libera, concentrata sul momento presente. Solo in questo modo è possibile ritrovare tutta la pace necessaria per raggiungere un sonno sereno e sempre più profondo.