Qualche dritta per ridurre il tuo consumo di energia elettrica (e risparmiare in bolletta)

Con una serie di piccoli accorgimenti, che vanno da un corretto uso degli elettrodomestici alla scelta delle lampadine per le varie stanze della casa, è possibile contenere gli sprechi. In questo modo farai sorridere non solo il tuo portafoglio, ma anche e soprattutto l’ambiente.
Rubrica a cura di Federico Turrisi
17 settembre 2020

Quando ricevi una bolletta della luce particolarmente salata il primo pensiero va al dispendio energetico dei tuoi elettrodomestici e dei tuoi dispositivi elettronici. E così ti riprometti di essere più attento ai consumi domestici ed evitare ogni tipo di spreco. Ed è giusto così.

Tuttavia, bisogna fare un ragionamento schietto. Secondo le stime di una recente indagine condotta dal portale online SosTariffe.it, in media la voce di spesa legata all’energia effettivamente consumata incide per il 38% sulla fattura finale della bolletta. Il resto se ne va in costi per il trasporto e la gestione del contatore, oneri di sistema, Iva e altre imposte (senza contare il canone Rai). La conclusione da trarre è la seguente: consumare meno ti fa risparmiare soldi, questo è indubbio; ma è soprattutto un atto di amore nei confronti dell'ambiente. E allora vediamo insieme qualche consiglio pratico per ridurre il consumo di energia elettrica in casa.

  • Innanzitutto, ricordati di non lasciare in stand-by la televisione di notte (stiamo parlando della piccola lucina rossa accesa). Anche se consuma pochissima energia, è uno spreco evitabilissimo.
  • Lo sapevi che l’impianto di illuminazione incide per circa il 12% sul bilancio complessivo dell’energia elettrica consumata da una famiglia? Per illuminare gli ambienti della tua casa scegli le lampadine a basso consumo. La soluzione migliore in questo caso è rappresentata dalle lampade a LED (Light Emitting Diode), che hanno tra l'altro una durata media fino a 10 volte superiore alle normali lampade a incandescenza.
  • Fai partire la lavatrice quando è a pieno carico e possibilmente con programmi "eco" a basse temperature (30-40 °C). Quando è terminato il lavaggio, stendi i panni all'aria aperta anziché usare l'asciugatrice, che consuma parecchia energia. Lo stesso discorso vale per la lavastoviglie: meglio farla partire a pieno carico, optano per un lavaggio eco (anche se più lungo) ed escludendo l'asciugatura finale ad alte temperature.
  • Occhio alla cosa più importante di tutte: la classe energetica. Questa voce sta ad identificare l'efficienza di un elettrodomestico. Più è alta l’efficienza (la classe energetica più alta è indicata con la lettera “A+++”), minore sarà il consumo di energia elettrica. E nel lungo periodo è possibile abbattere le spese energetiche in bolletta. Attenzione, non ti stiamo dicendo di buttare via tutti i tuoi elettrodomestici vecchi per sostituirli con quelli nuovi e più efficienti. Ti stiamo solo ricordando di tenere conto della classe energetica quando si presenterà l'occasione per un nuovo acquisto.
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Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un altro…