Vuoi recuperare dei vecchi mobili? Ecco come dare loro una nuova vita

Dal riuso creativo al restauro vero e proprio, passando per il mercato di seconda mano (che consente di fare anche degli ottimi affari): non è detto che il destino dei vecchi mobili di casa tua sia la discarica. Se adeguatamente valorizzati, possono tornare a brillare e trasformarsi anche in oggetti di design.

Per molti di noi una sedia, un tavolino, un armadio, una credenza possono avere un valore affettivo inestimabile. Ci dispiace separarcene e vorremmo che facessero parte ancora della nostra vita, magari in un'altra forma. Le soluzioni per farli tornare come nuovi sono molteplici: dipende molto dal risultato finale che vuoi ottenere e da quanto sei disposto a spendere.

Se hai un approccio più conservativo, diciamo così, potresti valutare il restauro. Fiondarsi in un negozio per procurarsi stucchi, sverniciatori e quant'altro non è l'opzione che sentiamo di consigliarti, soprattutto se sei alle prime armi e la manualità non è esattamente il tuo forte. Meglio affidarsi a dei professionisti che dispongono di tutte le competenze e gli strumenti necessari. evitando così di combinare disastri e rovinare dei mobili antichi, a maggior ragione se sono di valore. Certo, potrebbe essere costoso rivolgersi a un artigiano, quindi fai bene i tuoi conti prima di procedere.

C'è un'altra strada praticabile, soprattutto se pensi che ormai quel tocco di vintage stona un po' con il resto dell'ambiente domestico. Quella del riciclo creativo. In questo modo potrai cimentarti in un’attività che stimola la fantasia e mette alla prova le proprie capacità manuali. Per esempio, puoi trasformare un armadio un po' rovinato in un elemento d’arredo di design, ritinteggiandolo con un colore acceso e brillante e dando un nuovo stile alla tua casa.

Se invece hai deciso di dire addio al tuo vecchio mobile, puoi rivolgerti all'azienda che gestisce il servizio della raccolta dei rifiuti urbani per il ritiro a domicilio oppure recarti direttamente nella ricicleria più vicina. Basta ovviamente che non lo abbandoni per strada. Una soluzione ancora migliore è quella di prendere in considerazione il baratto e il variegato mondo del mercato dell'usato. Sono numerosi i siti web che permettono di vendere, comprare, scambiare mobili di seconda mano. In questo modo è possibile ricavare qualche soldo da quello che in fin dei conti per te sarebbe soltanto uno scarto (per l'acquirente c'è invece la possibilità di comperare un prodotto a prezzi ribassati, o anche dare vita a scambi che fanno contenti un po’ tutti. Altro che vecchi e ammuffiti. Se vogliamo, i mobili usati possono rivelarsi un'autentica risorsa.

Questo articolo fa parte della rubrica
Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un altro…