video suggerito
video suggerito
30 Giugno 2023
9:00

Ritorno al passato: perché scegliamo sempre più il dumb phone e quali i vantaggi per il benessere (e l’ambiente!)

La generazione Z americana ha riscoperto il vintage e il benessere della disconnessione. Nel 2022 sono cresciute le vendite di "dump phone", i "telefoni stupidi" che offrono solo le funzionalità di base. La controtendenza è comunque salutare sia per la salute mentale che per l'ambiente.

16 condivisioni
Ritorno al passato: perché scegliamo sempre più il dumb phone e quali i vantaggi per il benessere (e l’ambiente!)
dump phone cos'e

Che sia una moda passeggera o un trend in crescita non si sa, ciò che è certo è che gli adolescenti hanno voglia di fare un tuffo nel passato e distaccarsi, almeno in parte, dal mondo iperconnesso in cui sono nati. La Generazione Z è la prima ad aver vissuto da sempre con lo smartphone in mano e con gli occhi incollati sui social, a differenza dei Millennials, la cui l'adolescenza è stata caratterizzata da quei telefoni capaci al massimo di inviare SMS e scattare foto da scambiarsi con il bluetooth. Quelli erano i "dumb phone", i telefoni stupidi, l'opposto degli "smartphone", i telefoni "intelligenti" che usiamo oggi e che offrono mille funzionalità. Molte delle mode del passato tornano in voga nel futuro, e ora, negli Stati Uniti, è il caso proprio dei dump phone. 

dumb phone tra gli adolescenti

I dumb phone hanno funzionalità limitate: effettuano chiamate, inviano messaggi e offrono un'esperienza d'uso semplice e molto meno coinvolgente degli smartphone. Questi dispositivi hanno registrato nel 2022 un'impennata di vendite rendendo evidente il fascino degli anni '90, quelli che la Gen Z non ha potuto vivere. Ne sono un esempio anche i videogiochi d'ispirazione retrò super ricercati dagli appassionati. Nel caso dei telefoni però, non parliamo necessariamente degli stessi venduti nell'epoca della loro comparsa.

I dumb phone venduti adesso sono progettati per essere "telefoni di base" ma con miglioramenti che li rendono aggiornati e utilizzabili senza grossi problemi. Tra le migliorie, la copertura di rete 4G, fotocamere potenziate, colori aggiornati e alcuni offrono una "versione leggera di Whatsapp". Dei telefoni intramontabili dei primi anni 2000 rimane la forma ma anche la batteria, che può essere ricaricata una volta al mese.

Immagine

I benefici per gli utenti e l'ambiente

Sarà che gli anni '90 ci fanno pensare a un periodo felice e più spensierato, o sarà semplicemente che come si sta riscoprendo la passione per il vintage in altri settori, come il fashion, così accade per quello della tecnologia. I dumb phone, oltre a essere una moda del momento, potrebbero offrire quel digital detox che nel mondo costantemente connesso di oggi servirebbe a tutti, almeno per qualche istante. Diverse ricerche hanno già ampiamente dimostrato che un uso intensivo dei dispositivi elettronici non giova alla nostro benessere: peggiora la qualità del sonno, può accentuare i sintomi di depressione e solitudine e ci porta a essere costantemente vigili senza possibilità di fuga. Soprattutto negli adolescenti la sovraesposizione agli istanti di vita apparentemente perfetti degli altri provoca inadeguatezza e ansia ma anche quell'effetto di panico detto FOMO – fear of missing out – la paura di perdersi qualcosa e di essere esclusi dagli eventi in cui sono presenti gli altri.

Ma non si tratta solo di benessere mentale. Il costante ricambio di dispositivi elettronici a cui ci ha portato il marketing fa sì che, per accaparrarci il nuovo modello sul mercato, ci disfiamo di quello che abbiamo anche se ancora funzionante e la maggior parte delle emissioni riconducibili agli smartphone (l’83% per l’esattezza) si verifica durante le fasi iniziali del loro ciclo di vita. Per non parlare della frequenza con cui alcune parti si possono danneggiare: i telefoni che vengono gettati via, anziché riparati, producono già 35 milioni di tonnellate di rifiuti e 261 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 ogni anno in Europa.

Probabilmente non si tratterà di un trend stabile perché gli smartphone non sono destinati a scomparire. Possiamo però cogliere i lati positivi di questo rinnovato interesse per un prodotto vintage che regala benefici anche alla salute.