
La risposta sta nel pH e nelle reazioni chimiche, ma facciamo un passo indietro: ti stai chiedendo cosa siano i puntini neri comparsi nel tuo impasto? Com'è possibile che un semplice composto di acqua, farina, lievito e sale possa fare comparire questi stranissimi punti scuri? Se ti stai chiedendo se sia colpa della farina o se tu possa mangiare questo impasto pieno di punti neri, sei nel posto giusto: troverai tutte le risposte.
Ecco tutto ciò che devi sapere riguardo ai punti neri che si formano nell'impasto ogni tanto.
Cosa sono i punti neri nell'impasto
Il fenomeno si chiama puntinatura dell'impasto e accade soprattutto quando si conserva l'impasto per più giorni. È in questa fase, infatti, che possono comparire dei fastidiosi puntini neri, la cui origine non è conosciuta del tutto. Esistono, insomma, diverse teorie. Una di queste è la teoria della crusca.
La crusca causa i punti neri?
Tendenzialmente si tende ad utilizzare della farina raffinata, e non integrale (che presenta punti scuri già di suo). Quando però questa farina non è raffinata con precisione, a quanto pare i residui di crusca, idratandosi, si gonfiano, tornando visibili appunto perché più scuri del resto della farina.
Il pH e l'aria
Altri esperti indicano nel pH la causa della comparsa dei puntini neri nell'impasto. Cosa significa? Che il sale e le fibre accumulate nell'impasto, quando questo viene stoccato per qualche giorno cominciano ad interagire con l'aria, variando il pH e quindi il colore. Dovrebbe essere una conferma di questa teoria il fatto che i punti neri dell'impasto compaiono solo in superficie, tendendo a sparire nel momento in cui li si lavora.
I punti neri nell'impasto fanno male?
In realtà no, se hai conservato nella maniera corretta il tuo impasto (che non deve tuttavia mostrare segni di muffe o di altre alterazioni), nel frigorifero e ben coperto.
Come evitarli
Se vuoi evitare i punti scuri nell'impasto, puoi consumarlo subito, senza conservarlo per più di due o tre giorni. Altrimenti, a seconda della qualità della farina che hai utilizzato questi potrebbero comparire: in questo caso, tieni a mente che non rendono l'impasto non commestibile e che lo spreco alimentare non è per niente ecologico.