Sapevi che camminare scalzo può farti davvero bene? Migliora la circolazione e mette di buonumore

Lo chiamano barefoot, sembra l’ultima tendenza in voga, ma in verità si tratta semplicemente di camminare a piedi nudi, senza che una qualsiasi calzatura (tacchi alti, scarpe strette e via dicendo) possano nuocere alla salute dei tuoi piedi. Tuttavia, i benefici di questa abitudine sono accertati, dalla migliore circolazione al buonumore.
Gaia Cortese 1 agosto 2020

Oltre un centinaio di tendini, legamenti e muscoli, 26 ossa, e 33 articolazioni: la struttura del piede è davvero complessa. Il piede, d’altronde, ricopre diverse funzioni: garantisce la stabilità del corpo quando sei in posizione eretta, assorbe gran parte del peso del corpo (sopportandone una pressione che è ben tre volte superiore al peso corporeo) e permette di muoversi.

Grazie alla sua anatomia complessa, il piede ti permette di camminare, di correre, di saltare e di camminare su qualsiasi tipo di superficie. Ecco perché dovresti avere cura dei tuoi piedi e porre più attenzione al loro stato di salute.

Di recente si è parlato molto dei benefici derivanti dal barefoot, vale a dire la camminata a piedi nudi, una tendenza che ultimamente sembra diventare sempre più in voga.

Camminare scalzi, infatti, apporterebbe una serie di benefici. In primo luogo sembra che possa aiutare a riattivare la circolazione e il ritorno venoso, e quindi aiuterebbe a ottenere una migliore ossigenazione di tutti i tessuti. Per lo stesso motivo può aiutarti a prevenire le vene varicose, a combattere la cellulite e il gonfiore egli arti inferiori.

Migliorerebbe poi lo stato del sistema nervoso, aiutandoti a eliminare lo stress, gli stati di ansia e la depressione. Camminare a piedi nudi potrebbe aiutarti a ritrovare il buonumore, a sentirti più libero e più radicato a terra. Sicuramente camminare a piedi scalzi in un prato o in spiaggia può darti maggiori e immediati benefici, ma prendere l'abitudine di farlo anche in casa propria, può essere già un buon inizio.

Oltretutto, quando cammini senza indossare le scarpe, su alcuni punti strategici viene esercitata una pressione in modo naturale; una sorta di riflessologia plantare che contribuisce a farti sentire più rilassato e a migliorare di conseguenza la tua salute.

Tutti benefici che vengono confermati dal dottor Lorenzo Virelli, specialista in Medicina Fisica e Riabilitativa all’Ortho Center Humanitas che in questo articolo spiega come “in un piede sano camminare scalzi migliora la microcircolazione, la postura, l’equilibrio, oltre a portare benefici da un punto di vista psicologico perché regala una sensazione di benessere”.

Eventuali controindicazioni del barefoot potrebbero sopraggiungere in presenza di patologie da sovraccarico preesistenti, problemi osteoarticolari (alluce valgo, dita a martello, artrite) o ancora in caso di eventuali ulcere per chi soffre di diabete.

Semaforo verde invece per i bambini per cui il barefoot sembra particolarmente indicato. I bambini, infatti, hanno necessità di sviluppare questa parte del corpo e stare scalzi permette loro di ricevere maggiori informazioni su ciò che stanno calpestando, sensazioni che sono poi trasmesse alla corteccia cerebrale, che a sua volta ha il compito di attivare i muscoli della gamba e del piede affinché si adattino al contatto.