Torna a correre con la Special Edition 2020 del Giro del Lago di Resia

La prima gara podistica organizzata dopo la lunga pausa causata dall’emergenza Covid-19 si svolgerà in Trentino Alto Adige. Il Giro del Lago di Resia, sulla distanza di 15,3 km, avrà partenze scaglionate, ma tutti i partecipanti rientreranno in una classifica finale.
Gaia Cortese 27 giugno 2020

Non ci sarà la consueta festa di fine gara al traguardo, i fuochi d’artificio e le fiaccole a illuminare la notte, i tradizionali eventi collaterali della manifestazione sportiva ma, il prossimo 18 luglio, si tornerà a correre in uno dei luoghi più belli d’Italia dal punto di vista naturalistico e non solo. Sabato 18 luglio si terrà la Special Edition del Giro del Lago di Resia, la più grande manifestazione sportiva dell'Alto Adige.

Dopo la lunga pausa dovuta all'emergenza Covid-19, la provincia di Bolzano ha dato il via libera agli organizzatori per disputare la 21esima edizione di questa tradizionale corsa su strada intorno a uno dei più suggestivi laghi dell'arco alpino, un percorso che si sviluppa sulla distanza di 15,3 km.

Ogni partecipante alla gara riceverà un pettorale e un microchip elettronico mono uso per cronometrare la corsa e stilare una classifica finale.

Per questa edizione, la partenza e l'arrivo non saranno come negli anni passati a Curon nelle vicinanze del noto campanile sommerso, ma nei pressi della stazione a valle del comprensorio sciistico di Belpiano, dove sarà anche organizzato il ritiro dei pettorali. Qui i partecipanti potranno rispettare al meglio le norme per la sicurezza di tutti potendo anche raggiungere la zona della partenza e dell'arrivo con la propria auto,

Per la Special Edition 2020 le partenze saranno scaglionate. Ogni atleta potrà scegliere l'orario di partenza della gara liberamente, a partire dalle 7 di mattina fino alle 19 di sera. Al momento dell'iscrizione i partecipanti alla gara dovranno comunicare il tempo stimato per completare la gara, affinché tutto possa svolgersi nella più assoluta sicurezza. Ogni partecipante, infatti, riceverà insieme al pettorale ufficiale anche un chip elettronico monouso, in modo da poter cronometrare ufficialmente il Giro e poter stilare a fine giornata una classifica.