Sicuri su due ruote: 5 regole per pedalare in sicurezza anche in città

Renditi visibile, procedi sulla traiettoria corretta e tieni gli occhi aperti. Non basta un casco e un giubbino catarifrangente per sentirti sicuro in sella a una bicicletta, soprattutto in una città dove c’è molto traffico.
Gaia Cortese 16 giugno 2020

Tante automobili, poche piste ciclabili. Se dovessimo scattare un’istantanea di una città questo sarebbe il primo aspetto che emergerebbe. E se le strade non sono impraticabili a causa del traffico sostenuto, la velocità di auto e motoveicoli è un altro pericolo che gli appassionati della due ruote devono tenere in considerazione, senza contare i rischi che si corrono percorrendo strade dissestate, piene di buche e insidie per chi si trova in sella a una bicicletta.

Se un casco, della taglia giusta e calzato correttamente. e un giubbino catarifrangente (obbligatorio nelle gallerie urbane e sulle strade extraurbane dopo il tramonto) possono concorrere alla tua sicurezza, ci sono diversi altri aspetti da considerare al momento di salire in sella.

Controlla bici e abbigliamento

Prima di metterti in movimento assicurati innanzitutto che pneumatici, freni e catena siano in ottimo stato. Verifica l’altezza di sella e manubrio e controlla se, una volta seduto, riesci a toccare il suolo con la punta dei piedi. Accertati poi che le luci anteriori e posteriori funzionino: sono indispensabili per essere ben visibile anche di notte.

Fai poi attenzione a non indossare nulla che possa rimanere impigliato nelle ruote o che possano intralciare la pedalata. Per le tue uscite indossa sempre un paio di scarpe comode, evitando i tacchi e le infradito.

Attento a dove pedali

Muoversi in bicicletta pedalando il più possibile sul lato destro non è una buona idea. In verità dovresti lasciare almeno un metro di distanza tra la tua traiettoria e il marciapiede (o il guardrail), in modo da avere un margine di manovra a destra nel caso tu debba evitare delle auto che sopraggiungano da dietro ad alta velocità.

Oltretutto, l'apertura improvvisa delle portiere dei veicoli parcheggiati sul lato che stai percorrendo è una delle insidie più pericolose per i ciclisti, che rischiano di essere urtati e di cadere malamente a terra. Infine, fai attenzione a buche e rotaie: evita le prime e attraversa le seconde assicurandoti di mettere le ruote della tua bicicletta di sbieco. Dimenticavo: non occupare il marciapiede, se proprio devi, spingi la tua bicicletta procedendo a piedi.

Rispetta la segnaletica stradale

Se ti serve un ripasso delle lezioni di guida dell'autoscuola, fallo; d’altronde, anche in bicicletta, occorre conoscere (e rispettare) la segnaletica stradale, fermandosi ai semafori e soprattutto non pedalando contro mano dove è vietato l’accesso.

La regola dei "mille occhi"

Si dice che per andare in bicicletta bisogna avere mille occhi. Niente di più vero. Assicurati sempre di essere ben visibile, di segnalare la tua presenza ai pedoni con il campanello della bici, di rendere visibile ogni tuo spostamento con l’uso delle braccia. Cerca pooi di prevenire le intenzioni di chi guida un’auto o un altro veicolo stabilendo con lui un contatto visivo: se incroci il suo sguardo, infatti, puoi avere la sicurezza che ti ha visto e che non eviterà di metterti sotto.

Non isolarti

Quando sei in bicicletta, rinuncia ad ascoltare musica con le cuffie alle orecchie o ad usare gli auricolari del cellulare per chiacchierare con qualcuno. Devi sempre rimanere concentrato e tendere bene l'orecchio ai rumori della strada come l'accelerazione improvvisa di un'auto o la sirena di un'ambulanza nelle vicinanze.