Sport invernali: ecco quali sono. E tu quale hai scelto di praticare questo inverno?

Tradizionalmente scelti durante la stagione invernale, sport come lo sci alpino, lo snowboard, il pattinaggio su ghiaccio o lo sci di fondo sono attività sportive praticate all’aria aperta che uniscono il piacere di stare a contatto con la natura con quello di praticare sport.
Gaia Cortese 14 gennaio 2019

Praticare sport durante la stagione invernale può essere molto piacevole perché al contrario di quello che si potrebbe pensare, molte attività sportive vengono praticate proprio all'aperto. Sono generalmente considerati sport invernali quelli che si praticano sulla neve o sul ghiaccio, quindi in Paesi e regioni con un clima abbastanza freddo e rigido. Insomma, se vuoi sciare, fare snowboard o dedicarti allo sci alpinismo non hai altra scelta che raggiungere la località più vicina. Se invece vuoi cimentarti nel pattinaggio su ghiaccio oppure nell'hockey, esistono numerosi palazzetti con una pista di ghiaccio artificiale. Ad ogni modo, praticare uno sport invernale nel suo ambiente naturale trasmette buon umore, permette di respirare aria più pulita (lontano da quella inquinata delle città) e permette di vivere più a contatto con la natura.

Sci alpino

Lo sci alpino è lo sport invernale più noto e praticato, motivo per trascorrere weekend o intere settimane in località di montagna con la famiglia o gli amici. Ti basta noleggiare un paio di sci e degli scarponi, e magari prendere un paio di lezioni da un istruttore certificato, prima di affrontare il tuo primo pendio montano. Lo sci alpino viene praticato sulle piste da sci, ossia pendii attrezzati con impianti di risalita e trattamento del manto nevoso (la maggior parte delle località sono ormai provviste di cannoni per sparare neve artificiale, se le precipitazioni nevose sono scarse).

Scialpinismo

Distinto dallo sci alpino, lo scialpinismo è una disciplina che solitamente viene praticata lontano dalle piste da sci. È uno sport invernale molto tranquillo, che riscuote un discreto successo tra tutti coloro che apprezzano particolarmente l’ambiente della montagna e vogliono viversi questa disciplina nella maniera più naturale possibile. È, infatti, un’attività sportiva che consente di scoprire la montagna grazie all’unione di due discipline sportive: l’alpinismo e lo sci da discesa. Lo sci alpino richiede molto sforzo: se scegli questa disciplina scordati gli impianti di risalite e le piste ben battute, perché si usano particolari sci e pelli di foca per muoversi liberamente in salita e in discesa.

Sci di fondo

Un’altra disciplina invernale che permette di vivere più intensamente la natura circostante. Se deciderai di praticare lo sci di fondo probabilmente ti ritroverai spesso in mezzo a boschi di abeti e larici o in mezzo a piani innevati, dove il silenzio regna assoluto. Lo sci di fondo viene praticato su un terreno abbastanza pianeggiante, ricoperto di un manto di neve. Si basa su una tecnica che consente di avanzare sulla neve utilizzando in modo coordinato sci e bastoncini; può essere a passo alternato o classico, all’interno di binari precedentemente battuti da un gatto delle nevi, o a passo pattinato (o skating) su una pista battuta, ma senza binari. Lo sci di fondo è uno sport molto completo, ideale per tenere in esercizio il sistema cardiovascolare e per tonificare la silhouette.

Snowboard

Originario degli Stati Uniti, lo snowboard è arrivato in Italia intorno tra gli anni Ottanta e Novanta. Si pratica con una tavola simile a una tavola da surf (il primo snowboard veniva infatti chiamato snurfer, dalla combinazione dei termini snow e surfer) e scarponi morbidi (dimenticati pure la rigidezza di quelli da sci!) che si agganciano alla tavola. Lo snowboard in questo caso è soft, una categoria che comprende due specialità: il freestyle e il freeride. Quando gli scarponi sono rigidi (sì, purtroppo anche qui sono contemplati), si parla di snowboard hard: si pratica sulla neve battuta e, oltre a prevedere scarponi simili a quelli dello sci alpino, si pratica su una tavola direzionale più rigida rispetto a quella usata nella categoria soft, più flessibile e manovrabile. Se vuoi fare pratica con lo snowboard, è raccomandabile fornirsi di protezioni per gomiti, polsi e ginocchia, oltre al casco per proteggere la testa dalle “probabili” iniziali cadute.

Pattinaggio sul ghiaccio

È uno degli sport invernali più seguiti, soprattutto durante i Giochi Olimpici, perché spesso accompagnato da coreografie musicali e offre un vero spettacolo a cui assistere. Solitamente si pratica da soli o in coppia, in palazzetti dotati di una pista di ghiaccio artificiale. Per praticarlo servono dei pattini da ghiaccio, ossia dotati di strette lame agganciate ad apposite calzature. Solo nei Paesi con un clima sufficientemente rigido è possibile praticare pattinaggio sul ghiaccio all’aria aperta, quando le superfici di laghi, fiumi o canali ghiacciano sufficientemente. Per tutti gli altri, oltre i palazzetti, ci si può accontentare di qualche temporanea pista artificiale open air, messa a disposizione di bambini e adulti solitamente nel periodo delle feste natalizie.

Hockey su ghiaccio

Avvincente e spettacolare da vedere, l’hockey su ghiaccio è uno sport particolarmente popolare negli Stati Uniti e in Canada, patria di questa disciplina. È uno sport invernale di squadra, disputato su ghiaccio, in cui lo scopo è quello di colpire il puck (un piccolo disco) con una mazza ricurva e centrare la porta dell’avversario. Uno dei principali rischi di questo sport sono gli infortuni e per questo motivo, oltre a particolari pattini da ghiaccio e al bastone, l'equipaggiamento previsto per giocare a hockey su ghiaccio prevede anche un casco con visiera, guanti, protezioni per nuca, laringe e bocca, e anche un paradenti. Sono poi previste anche protezioni per le spalle e per la cassa toracica. I portieri, che sono sottoposti a un maggior rischio di farsi male, indossano anche una maschera a griglia, dei gambali, un guanto, quello della mano che regge il bastone, dotato di una sorta di scudo, e un guanto da presa.