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5 Luglio 2021
13:00

Sull’isola d’Elba la “Spiaggia Rossa” è diventata bianca dopo l’aggiunta della sabbia di Stintino

Immediata la condanna di Legambiente Arcipelago Toscano, che ha ricordato l’importanza di effettuare un ripascimento sostenibile, mentre il sindaco di Porto Azzurro ha dichiarato di non aver avuto scelta sottolineando la necessità assoluta di una riqualificazione della spiaggia.

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Sull’isola d’Elba la “Spiaggia Rossa” è diventata bianca dopo l’aggiunta della sabbia di Stintino
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Per la piccola spiaggiaLa Rossa” c’è stato un prima e c’è stato un dopo. E a sancire questa divisione è stato un intervento di ripascimento da parte del Comune di Porto Azzurro che ha cambiato radicalmente la natura (ma soprattutto il colore) di questo celebre litorale dell’Isola d’Elba.

Eh già, perché come dice il nome La Rossa è sempre stata caratterizzata dal colore singolare dovuto alla sabbia e alla ghiaia di cui è composta, provenienti da monti e colline della zona, che le conferivano queste sfumature dai toni caldi. Dopo l’intervento, le sfumature sono scomparse e il rosso ha lasciato spazio al bianco di una spiaggia caraibica.

Un cambiamento radicale per la spiaggia che doveva la propria particolarità proprio al colore fuori dal comune. Per questo non si è fatta attendere la condanna da parte di Legambiente Arcipelago Toscano che, come riporta Il Fatto Quotidiano, ha denunciato il fatto di aver recuperato la sabbia da un luogo lontano, precisamente dalla spiaggia di Stintino, in Sardegna, invece di utilizzare materiali del posto che evitassero di trasformare completamente La Rossa in Bianca.

Una trasformazione che ha suscitato reazioni contrastanti nella popolazione locale (alcuni sono stati felici di avere improvvisamente a disposizione un pezzo di Caraibi) ma anche la spiegazione da parte del Sindaco che ha affermato di non avere avuto altra scelta, dal momento che il lido si trovava in condizioni disastrose, un intervento di riqualificazione era assolutamente necessario e non avendo altre fonti di materiale a disposizione sull’isola ha scelto di recuperare, in accordo con la Regione, la sabbia sarda.

Sono nata e cresciuta a Trento, a due passi dalle montagne. Tra mille altre cose, ho fatto lunghe passeggiate nel bosco e imparato a riconoscere alcune piante velenose. Ho imparato la musica perché fa bene all’anima. Ho vissuto in due grandi città a cui mi sono abituata a volte più in fretta, altre volte meno, ma dove i miei posti preferiti erano sempre i parchi. Ho studiato giornalismo perché volevo che aiutare le persone a capire alcuni aspetti del mondo diventasse la mia professione. Credo che il rispetto della natura, dell’ambiente in cui ci muoviamo ogni giorno e delle persone che con noi lo abitano sia fondamentale per vivere bene, per noi stessi e per gli altri.