Terme di Bormio: i benefici delle sorgenti termali tra le montagne dell’alta Valtellina

Con le sue acque tra i 26°C e i 43°C, le saune e i bagni di vapore, Bormio è in assoluto una delle mete più ambite per chi ricerca il benessere del corpo e della mente, in mezzo alle montagne dell’alta Valtellina, tra cime e valli innevate.
Gaia Cortese 12 gennaio 2019

Prima di essere famosa come località sciistica, Bormio deve la sua notorietà alle terme che si trovano sul suo territorio: il Centro di Boario Terme, QC Terme Bagni Vecchi e QC Terme Bagni Nuovi. Le sue acque termali grazie alle sostanze minerali che contengono sono estremamente benefiche per la salute e per il benessere dell’organismo. Ma c’è un altro aspetto che incide sulle proprietà curative di queste acque, ossia l’elevata temperatura naturale delle acque, che trova facile spiegazione con il fenomeno del gradiente geotermico. In pratica, questo gradiente è generalmente di circa 3 gradi ogni 100 metri di profondità, ma può variare molto arrivando anche valori di 3-4 gradi ogni 33 metri. Le acque termali di Bormio arrivano nel sottosuolo anche oltre i mille metri e lungo questo percorso assorbono il calore del gradiente geotermico; così, quando risalgono in superficie, generano le “calde” sorgenti termali dell’alta Valtellina.

Bormio Terme

Credits photo: Roby Trab

È il centro termale alimentato dalla sorgente Cinglaccia che nasce a 1.280 metri di altezza, in prossimità della sponda sinistra dell'Adda. Qui le acque termali hanno una temperatura tra i 26°C e i 43°C, e possono quindi essere utilizzate naturalmente, senza alcun intervento di riscaldamento artificiale. Le acque delle terme hanno proprietà curative che possono essere indicate per trattare diverse patologie come disturbi dell’apparato respiratorio (molto utilizzata l’inalazione di vapore acqueo), malattie di tipo reumatico, infiammazioni e disturbi dell’apparato, problemi della pelle. Nella struttura termale è disponibile una piscina termale, la Vasca Quattro Stagioni, a una temperatura costante di 33°C, con una parte interna dotata di idromassaggio e un percorso per camminata contro corrente, e una parte esterna, che si affaccia sul Parco delle terme.

QC Terme Bagni Vecchi

I suggestivi Bagni Romani delle QC Terme Bagni di Bormio

I Bagni Vecchi di Bormio meriterebbero una visita anche solo per la vasca panoramica esterna, scavata nella roccia, a picco sulla conca della località montana. Una vasca dove immergersi e godere di un panorama incantevole sul Parco Nazionale dello Stelvio. Una volta che ci si trova ai Bagni Vecchi di Bormio non si può che fare un salto indietro nella storia, a più di duemila anni fa; sono le vasche dei Bagni Romani a portarci indietro nel tempo, in un’atmosfera antica e davvero suggestiva. Si passa poi alla Grotta Sudatoria di San Martino, realizzata nel 1827, un bagno turco naturale che assomiglia a un labirinto e si sviluppa lungo due gallerie scavate nella roccia viva per oltre 50 metri. Sempre ai Bagni Vecchi è possibile dedicarsi a un percorso disintossicante che sfrutta i benefici delle saune dei Bagni Medievali e ad un percorso tonificante ospitato dai Bagni Imperiali.

QC Terme Bagni Nuovi

Annessi al Grand Hotel Bagni Nuovi, gioiello dell’architettura liberty, i Bagni Nuovi di Bormio sono organizzati in quattro settori che offrono vari trattamenti termali: ci sono le sette vasche all’aperto dei Giardini di Venere, il percorso disintossicante della Grotta di Nettuno, il percorso acquatonico-rivitalizzante dei Bagni di Giove e lo spazio dei Bagni di Ercole per rilassare corpo e mente. I Bagni Nuovi, così come i Bagni Vecchi, propongono diversi trattamenti relax e benessere. Tra questi, l'Honey ritual rebalance, trattamento che prevede un’esfoliazione a base di miele di rododendro per una pelle levigata e idratata, seguita da un massaggio per il riequilibrio energetico. Per l’aromaterapia viene utilizzata l’essenza del fiore di Nigritella, un fiore delle montagne valtellinesi che sprigiona un aroma simile a quello del cioccolato, favorendo così la stimolazione delle endorfine e il rilassamento del sistema nervoso. I Bagni Nuovi ospitano poi le vasche di Saturno, due ampie piscine che comunicano tra loro, dotate di musicoterapia subacquea e acque a temperatura diversa; completa l'offerta una vasca semicircolare sottostante, alimentata da cascate ad alta intensità.