Tra SPA e glamping sostenibile, come immergersi tra natura e relax alle terme di Vulci

Nel cuore della Maremma, al confine tra Lazio e Toscana, si trovano le terme di Vulci, un luogo dove ritrovare la pace e il contatto con la natura. Quattro piscine naturali, glamping sostenibile e totale rispetto per l’ambiente per ritrovare il benessere del corpo e della mente.
Gaia Cortese 21 Luglio 2021

Spiagge sconfinate, fitti boschi, colline coltivate con vigneti e piante da frutto, e non da ultimo, terme naturali. Questa è la maremma, un luogo unico al mondo che si estende al confine tra Lazio e Toscana. Qui si trovano le terme di Vulci Glamping & SPA, un resort dedicato al benessere, completamente immerso nella natura del luogo.

In prossimità delle terme è possibile visitare molti altri siti suggestivi come il Parco Archeologico di Vulci, la Necropoli di Tarquinia, il borgo medievale di Tuscania e il mare di Capalbio, ma se stai cercando un angolo di mondo immerso nella pace e nel silenzio, le terme di Vulci sono il posto ideale.

Proprietà delle acque termali

A disposizione degli ospiti ci sono quattro piscine naturali dalle benefiche acque terapeutiche, che si distinguono per temperatura, colore e proprietà. Di base, l’acqua naturale ipertermale (fino a 42°C) di queste terme è molto ricca di sali minerali come bicarbonato, solfato, calcio, magnesio, fluoro e ferro, e viene utilizzata per il trattamento di malattie artroreumatiche, malattie dermatologiche e flebopatie.

Glamping sostenibile

L’aspetto che più distingue le terme di Vulci da altri siti termali è stata la realizzazione di un glamping immerso nella bellezza selvaggia di queste terre. Il termine "glamping" deriva dalla fusione di due parole inglesi, glamour e camping, e sta a indicare una forma di campeggio sicuramente meno spartana di quello a cui siamo abituati normalmente, e si sicuro più attenta a certi dettagli più inclini a una formula deluxe. Non solo. Le terme di Vulci Glamping & SPA possono anche vantare un'anima ecosostenibile, per cui gli ospiti vengono invitati ad avere un atteggiamento più attento e sensibile alle tematiche ambientali.

Per evitare inutili sprechi, per esempio, gli ospiti sono invitati consumare meno acqua, semplicemente evitando di farla scorrere inutilmente dal rubinetto o dalla doccia o spegnendo l’immissione di acqua termale alla piscina della propria tenda dopo averla utilizzata.

Per un minor impatto sull’ambiente, al posto dell’aria condizionata sono stati predisposti dei ventilatori. Gli ospiti sono anche invitati a una maggior consapevolezza per quello che riguarda la biancheria da camera utilizzata, in particolare a mettere a lavare gli asciugamani, solo se strettamente necessario.

Come arrivare

Le terme di Vulci si trovano in provincia di Viterbo, a Canino, in Via delle Terme.

Per raggiungerle da Nord, occorre seguire l‘autostrada Livorno-Grosseto, poi la S.S. 1 Aurelia fino all’uscita di Montalto di Castro. Successivamente, si prosegue per la Strada Regionale 312 Castrense/SR312 e SP106 fino a Canino.

Provenendo invece da Est, si prende l'autostrada Orte-Viterbo fino a Viterbo, poi la strada Viterbo-Tuscania-Montalto di Castro. Giunti a Montalto di Castro, si prende l'Aurelia in direzione Nord e si esce a Vulci. Infine si segue la Provinciale del Fiora, e poi della Badia.

Infine, dal Porto di Civitavecchia, basta uscire al Raccordo Civitavecchia-Viterbo/E840 e proseguire sulla SS1 Via Aurelia/E80 in direzione di SP105 a Montalto di Castro fino a svoltare sulla Provinciale 105 e proseguire fino a destinazione.