Un grattacielo di legno nel cuore di Berlino: Woho, il progetto sostenibile dello studio norvegese Mad

Difficile pensare che un grattacielo possa essere costruito con il legno, eppure sono sempre più numerosi i progetti all’avanguardia che prevedono l’utilizzo di questo materiale sostenibile e rinnovabile. L’ultimo esempio è il progetto pilota di WoHo, la torre che sarà realizzata a Berlino dallo studio di architettura norvegese Mad.
Gaia Cortese 2 Marzo 2021

Nel ventunesimo secolo i grattacieli si costruiscono in legno. Difficile da credere, ma è così. A validare ulteriormente questa affermazione sarà la torre WoHo, il grattacielo più alto mai costruito in legno che sorgerà a breve nel quartiere Kreuzberg di Berlino.

Un progetto pilota di sostenibilità ambientale, la cui costruzione è stata confermata di recente da Utb Projiektmanagement GmbH, che ne finanzierà la realizzazione, dal Municipio di Berlino e dal distretto di Friedrichshain-Kreuzberg. Ad aggiudicarsi il progetto è stato lo studio di architettura Mad Arkitekter di Oslo, che ha vinto il concorso per la costruzione di questo edificio ad uso commerciale e residenziale, lasciando indietro altri 14 progetti europei.

Si tratterà di un grattacielo di ben 29 piani (per 98 metri di altezza), di cui il 15 per cento dei 18mila metri quadrati di spazio sarà destinato alle infrastrutture sociali, il 25 per cento alle attività commerciali e il 60 per cento agli appartamenti: un terzo di questi saranno abitazioni di tipo popolare a prezzi accessibili, un terzo saranno unità abitate dai proprietari a tariffe di mercato e un terzo saranno appartamenti a canone controllato, annullando di fatto la legge che esenta le nuove costruzioni dall'attuale congelamento degli affitti in tutta la città di Berlino.

Al piano terra dell'edificio ci saranno diversi punti vendita, dalla panetteria alla libreria, mentre gli altri piani ospiteranno altri tipi di servizi, come per esempio un asilo nido e uno spazio per il doposcuola, con tanto di parco giochi all’aperto realizzato nell’area esterna. All’ultimo piano saranno poi previste aree aperte al pubblico con bar e anche un’area wellness con sauna.

Senza dimenticare la caratteristica distintiva dell’edificio che strizza l’occhio all’architettura ecosostenibile. Dal 2016 la Germania si è posta come obiettivo principale quello di prediligere il legno tra i materiali da costruzione, perché è naturale e rinnovabile al 100 per cento. Ecco perché il grattacielo WoHo sarà un edificio costruito essenzialmente in legno lamellare, con un minimo di struttura in cemento, ferro e calcestruzzo. Vani scale, sistema del seminterrato e fondazioni saranno gli unici elementi in cemento armato, mentre le facciate saranno predisposte per avere una griglia per permetta alla vegetazione di svilupparsi, prendendo un po' ispirazione dal Bosco Verticale di Stefano Boeri.

Il legno è sempre più considerato un elemento fondamentale per lo sviluppo delle città in ottica di sostenibilità ambientale.

Non appena il cantiere sarà ultimato, il WoHo supererà molte delle torri in costruzione o già realizzate con l’uso dello stesso materiale. Sicuramente si tratta di un settore ancora in via di sperimentazione, ma i progetti realizzati non mancano: in Norvegia, ad esempio, c'è già il Mjøstårnet, 85 metri di altezza che gli conferiscono il titolo di grattacielo in legno più alto del mondo. Il primato, tuttavia, ha le ore contate.