Yoga in coppia: tre posizioni facili da provare con il tuo partner

Dalla respirazione sincronizzata alle asana più tradizionali: come alleviare lo stress, aumentare la complicità e migliorare la percezione dell’altro con la pratica dello yoga in coppia.
Gaia Cortese 14 Febbraio 2021

Aiuta a rafforzare l’intesa, crea complicità ed è un ottimo rimedio antistress, quello che porta molte coppie a litigare. Lo yoga praticato in coppia è un vero toccasana per la vita a due, ancora poco praticato, ma non sorprenderebbe se in poco tempo arrivasse a sostituire la più tradizionale terapia di coppia. I benefici dello yoga sono noti a tutti, ma gli effetti positivi che si possono avere dalla pratica in coppia sono ancora poco conosciuti. Il segreto è praticare. Per chi non lo ha mai fatto, semplicemente iniziare, a partire dal tentare di convincere un partner riluttante all'idea.

Impara la respirazione sincronizzata

Per cominciare la tua prima sessione di yoga in coppia, provate questo esercizio di respirazione. Sedetevi sul tappetino schiena contro schiena, con le gambe incrociate. Concentrati sulle sensazioni generate da questo contatto con il partner, prova a sentire il respiro, non solo il tuo, ma anche quello del partner. Poco alla volta, provate a sincronizzarvi con il respiro. Nel momento in cui riuscirete a raggiungere questo obiettivo, vi sentirete più uniti e in armonia.

Rimanete in questa posizione almeno un minuto, poi allungate le gambe e alzate le braccia, piegandovi in avanti mentre espirate profondamente. Il tuo partner dovrà abbandonare il suo peso all'indietro, appoggiandosi sulla tua schiena. Respirate insieme per qualche secondo in questa posizione, poi invertite i ruoli.

Uttanasana, la posizione della pinza in piedi

Sempre sul tappetino, mettetevi in posizione eretta con i piedi uniti e la schiena e i glutei contro quelli del partner. Inspirate profondamente e sollevate le braccia al cielo tenendo le spalle basse e rilassate. Espirate e piegate la schiena in avanti in modo che la pancia aderisca alle cosce. Afferrate le spalle del partner con le mani e, avvicinandovi l’una all’altro, guardatevi negli occhi mantenendo la posizione.

Virabhadrasana, la posizione del guerriero

Virabhadrasana è la posizione del guerriero, si può praticare da soli così come in coppia. Mettetevi in piedi sul tappetino e divaricate le gambe, lasciando un piede a contatto con quello del partner nella parte esterna. Ruotate l'altro piede di 90 gradi verso l'esterno e piegate la gamba corrispondente al livello del ginocchio, fino a quando la coscia non si troverà in posizione parallela al pavimento. A questo punto sollevate le braccia all'altezza delle spalle e afferratevi il polso. Mantenete la posizione per 30 secondi. Questa posizione permette di percepire un senso di sicurezza reciproco.

Ustrasana, la posizione del cammello

Sul tappetino, mettetevi in ginocchio l’una di fronte all’altro. Le ginocchia e i piedi devono essere mantenuti paralleli. A questo punto, appoggiate le mani sulla zona lombare del vostro partner. Il bacino di entrambi dovrebbe spingere in avanti. Inspirate profondamente e allungatevi verso l’alto. Inarcate la schiena leggermente e portate la testa e il collo all'indietro.