5 continenti in 155 giorni: Zara è la pilota più giovane della storia ad aver sorvolato il pianeta

A soli 19 anni, Zara ha battuto ogni record attraversando 5 continenti e diventando la pilota più giovane della storia ad aver fatto il giro del mondo in solitaria. Tutto per un nobile obiettivo: promuovere le carriere STEM tra le giovani donne.
Video Storie 25 Gennaio 2022

Ha attraversato 5 continenti e 52 nazioni, viaggiando per un totale di 51 mila km e diventando la pilota più giovane della storia ad aver fatto il giro del mondo in solitaria. A soli 19 anni Zara Rutherford ha battuto il record mondiale stabilito dalla pilota Shaesta Waiz che nel 2017, a 30 anni, era stata la prima donna a riuscire nell’impresa di circumnavigare il Pianeta.

Figlia di aviatori, Zara ha iniziato a prendere lezioni di volo a 14 anni e 17 aveva già ottenuto la licenza come pilota. "Il primo volo di Zara su un aeroplano molto piccolo è stato quando aveva tre o quattro mesi – ricorda il padre, Sam Rutherford – Spesso sedeva con noi nella parte anteriore, su circa sei cuscini così da poter manipolare i controlli e spostare l’aereo." Dopo essersi diplomata ha deciso di prendersi un anno di pausa per fare qualcosa di davvero incredibile. Così, grazie all’aiuto della sua famiglia e di alcuni sponsor, ha iniziato a pianificare il viaggio riuscendo non solo a battere più di un record, ma realizzando uno dei suoi sogni più grandi. L’avventura di Zara è iniziata il 18 agosto 2021 a bordo del velivolo ultraleggero Shark Aero per concludersi 155 giorni dopo, il 20 gennaio 2022, quando è atterrata a Kortrijk, in Belgio. A causa del freddo e del cattivo tempo Zara è rimasta bloccata per più di un mese, allungando così il viaggio che inizialmente si sarebbe dovuto concludere a inizio novembre.

Non capita tutti i giorni di sorvolare l’Islanda e vedere con i propri occhi la bocca di un vulcano in eruzione o attraversare per ore e ore distese infinite di acqua e ammirare l’ombra dei cammelli nel deserto, soprattutto se sei "solo" una ragazza di 19 anni. Ma con il suo volo Zara ha voluto mostrare al mondo ciò di cui è capace e allo stesso tempo incoraggiare altre giovani donne a seguire il suo esempio promuovendo le carriere STEM, cioè legate all'aviazione e alla scienza, alla tecnologia, all’ingegneria e alla matematica, settori ancora oggi visti come più adatti a un maschio. Sentire la voce di una donna dagli altoparlanti della cabina di pilotaggio è raro: infatti, ancora oggi, nel mondo dell’aviazione solo il 5% dei piloti è donna.

"I ragazzi imparano dai giocattoli, dai nomi delle strade, dalle lezioni di storia e dai film che possono essere scienziati, astronauti, amministratori delegati o presidenti – ha commentato Zara a conclusione del suo viaggio – Alle ragazze invece viene detto di essere belle, gentili, disponibili e dolci: con il mio volo voglio mostrare a tutte le ragazze che possono essere audaci, ambiziose e realizzare i loro sogni."