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8 Dicembre 2018
17:30

Babbo Running 2018: correre fa bene, soprattutto se lo fai per divertirti e aiutare gli altri

Anche quest'anno puoi scendere in strada e correre la Babbo Running, giunta alla sua ottava edizione. Basta un vestito rosso, una barba bianca, un paio di scarpe da corsa e tanta voglia di divertirsi. Il tour parte da Firenze oggi 8 dicembre e termina a Bergamo e Piacenza il 23 dicembre.

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Babbo Running 2018: correre fa bene, soprattutto se lo fai per divertirti e aiutare gli altri
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Indossa un costume rosso, una barba bianca e delle scarpe da corsa e preparati per correre la Babbo Running, la 5 chilometri a ritmo libero, non competitiva, per mettersi una volta nella vita nei panni di Babbo Natale. La camminata ufficiale in costume quest’anno giunge alla sua ottava edizione e oramai si può considerare il più grande tour in Italia dedicato al Natale. Il red tour, organizzato da Italia Runners Sporting Club di Bergamo, inizia oggi 8 dicembre a Firenze a seguire farà tappa nelle seguenti città: Catanzaro e Novara (9 dicembre), Milano (15 dicembre), Brescia (16 dicembre), Como (22 dicembre), Bergamo e Piacenza (23 dicembre).

“Il nostro club realizza format ed eventi ludico-motori affinché il running sia aperto a tutti – spiega Vanessa, membro organizzatore di Italia Runners Sporting Club di Bergamo -. Lo scopo è proprio quello di avvicinare quante più persone possibili allo sport (adulti, bambini, appassionati di corsa e non) e di far vivere loro una giornata di puro divertimento. La Babbo Running è infatti una corsa all’aria aperta, ma c’è anche molto spazio per divertirsi: in ogni tappa è previsto un village con speaker e animazione sul palco, show sportivi come mini corsi di zumba o palestre che fanno warm-up. Questo è il format che ci segue a ogni evento. Poi, per ogni tappa lavoriamo sul locale, non dimentichiamoci infatti che la Babbo Running ha un’anima solidale: parte delle iscrizioni è devoluta a qualche associazione di volontariato del territorio, a Firenze per esempio c’è la Fondazione Tommasino Paciotti che collabora con l’Ospedale Pediatrico Meyer, a Brescia la Cooperativa Sociale Nikolajewka ONLUS che si occupa di persone con disabilità motoria".

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“La Babbo Running cresce ogni anno di più. La prima edizione a Milano nel 2011 aveva un centinaio di iscritti, per questa edizione ci aspettiamo nella stessa città più di cinquemila partecipanti – continua Vanessa -. Nel corso degli anni si sono aggiunte poi nuove tappe: quest’anno per la prima volta la Babbo Running tocca il Sud con la prima tappa a Catanzaro. Speriamo che con il tempo se ne aggiungano altre”.

Iscriversi alla Babbo Running è semplice e si può fare on line sul sito dell'evento.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.