Come rilassare i muscoli con il potere della mente

Training autogeno, autotrattamento Reiki e rilassamento muscolare progressivo: sono tutte tecniche per imparare a rilassare mente e corpo, attraverso esercizi di visualizzazione e tecniche di respirazione.
Gaia Cortese 30 novembre 2018

Quando si parla di rilassamento muscolare ci si allontana dall'idea comune che abbiamo di muscoli rilassati. Niente a che vedere con la pratica sportiva e una sana e piacevole seduta di stretching finale. In questo caso, infatti, entriamo quasi nell'ambito delle tecniche di meditazione, dove i metodi e le abilità per rilassare i muscoli con il potere della mente sono diversi e più o meno utilizzati.

Come rilassare i muscoli con il potere della mente

Rilassamento Muscolare Progressivo

Utile per chi soffre di disturbi del sonno ma anche per chi vuole allentare lo stress, il Rilassamento muscolare Progressivo è stato sviluppato agli inizi del secolo scorso da Edmund Jacobson, medico chirurgo fortemente convinto che il pensiero e lo stato emotivo influissero sul livello di risposta muscolare, evidenziando così una relazione diretta tra muscoli, pensieri ed emozioni. La particolarità di questo metodo consiste nella contrazione dei muscoli che si vogliono rilassare, prima di realizzare il rilassamento stesso: in questo modo la mente riesce a cogliere le differenze tra i muscoli in stato di contrazione e in stato di rilassamento. Dopo avere eseguito un po’ di volte gli esercizi proposti, si diventa più sensibili ai segnali di tensione inviati dal corpo e quindi a rilassare automaticamente le zone in tensione. Il metodo di Edmund Jacobson induce un riposo muscolare intenso, attraverso il quale è molto più facile prendere sonno.

Reiki

Oltre a essere un metodo di cura naturale in grado di ripristinare l'equilibrio psico-fisico attraverso l'energia, il Reiki è anche un’efficace tecnica di rilassamento e di riduzione dello stress. Con la tecnica dell’auto trattamento, tramite la quale si nutrono di energia tutti i 7 chakra principali, si raggiunge uno stato di profondo relax, e anche in questo caso, come per il rilassamento muscolare progressivo di Jacobson, si rischia di addormentarsi prima di aver terminato il trattamento. L’auto trattamento del Reiki è molto simile a uno stato meditativo, il corpo e la mente si rilassano con una musica di sottofondo si impara ad ascoltarsi. I benefici sono subito evidenti: una ritrovata calma e un benessere diffuso in tutto il corpo, dove traumi, dolori e infiammazioni diminuiscono di intensità.

Training Autogeno

Messo a punto da uno psichiatra tedesco, Johannes Heinrich Schultz nel 1932, il Training Autogeno è considerato come una delle tecniche di rilassamento più proficue per la cura degli stati ansiosi, dell’insonnia e dello stress. Si tratta di una serie di esercizi di rilassamento autoindotto. In un primo momento si cerca di raggiungere il rilassamento fisico, poi si passa a visualizzazioni piacevoli e rilassanti per richiamare sensazioni legate ai cinque sensi. Gli esercizi di rilassamento sono sei: i primi due sono gli esercizi fondamentali, gli altri quattro sono gli esercizi complementari:

  • esercizio della pesantezza, agisce sul rilassamento dei muscoli
  • esercizio del calore, agisce sulla dilatazione dei vasi sanguigni periferici
  • esercizio del cuore, agisce sulla funzionalità cardiaca
  • esercizio del respiro, agisce sull’apparato respiratorio
  • esercizio del plesso solare, agisce sugli organi dell’addome
  • esercizio della fronte fresca, agisce a livello cerebrale

Nel training autogeno, il rilassamento muscolare, ma anche mentale, non è l'aspetto principale da considerare, ma è un "effetto collaterale" degli effetti sul proprio equilibrio psicofisico, in qualche modo mutato dopo aver eseguito gli esercizi sotto la guida di un esperto della tecnica.