Cosa sono i 7 chakra e come funzionano sull’organismo

I 7 Chakra sono poli energetici che influenzano moltissimo le funzioni dell’organismo, ma anche i nostri stati d’animo. Ecco perché non è una cattiva idea, lasciarsi trasportare per un attimo da una visione più olistica, immaginando davvero il nostro corpo come una macchina che per funzionare correttamente deve avere ingranaggi perfettamente funzionanti. Scopriamo allora il significato, i simboli e i colori dei chakra, per capire a cosa servono veramente e come funzionano.
Gaia Cortese 12 Agosto 2019

Potresti già aver sentito parlare dei 7 Chakra se hai seguito qualche lezione di yoga o partecipato a un corso di Reiki, o più semplicemente, se hai approfondito qualche disciplina olistica. Se ancora non ti è chiaro di cosa si tratta, l’obiettivo di questo articolo, è proprio quello di spiegarti cosa sono.

I 7 chakra sono poli energetici attraverso i quali l’energia di una persona viene regolata. L’aspetto curioso è che ognuno ha il suo ruolo nell’occuparsi delle specifiche funzioni del tuo corpo, proprio come lavorano gli ingranaggi di un macchinario: se non ne funziona correttamente uno, ne risente tutto il funzionamento del macchinario. Allo stesso modo, se uno o più chakra sono bloccati, è l’organismo in primis a risentirne. Al contrario, quando tutti i chakra sono aperti e ricettivi, il corpo è in armonia e in uno stato di benessere. Dicevamo che i chakra sono 7 e sono disposti lungo una linea verticale immaginaria che va dall’osso sacro alla testa.

Cosa sono i 7 Chakra

Partiamo innanzitutto dal significato: Chakra è in realtà un adattamento diffuso nel mondo occidentale di un termine sanscrito, che può essere tradotto con "circolo", "ruota" o "disco". Questi concetti richiamano proprio i movimenti a spirale che l'energia compierebbe spostandosi lungo i 7 Chakra, che come ti ho anticipato sono situati a livello immaginario su una linea verticale che unisce la testa all'osso sacro.

I 7 Chakra che andremo a vedere sono rappresentati da altrettanti colori e simboli, e ognuno di questi poli energetici ha anche un significato ben preciso, oltre a essere responsabile di una specifica funzione del tuo corpo o della tua psiche. Con l'espressione "aprire un chakra" si intende un'azione che sia in grado di sprigionare l'energia contenuta in ciascun centro: puoi riuscirci attraverso la meditazione, camminando, facendo determinati esercizi ma anche con gesti semplici come aiutare un'altra persona.

Tuttavia, qualsiasi sia l'attività che decidiamo di compiere, è importante farlo in maniera controllata perché altrimenti aprire i chakra potrebbe risultare anche pericoloso. Il motivo? Semplicemente perché potresti non essere capace di gestire l'energia sprigionata, che finirebbe per avere un effetto negativo sul tuo corpo e sulla tua mente. Prima dell'apertura, che comunque non è sempre necessaria (i chakra sono in parte già aperti, per permetterti di vivere), è necessario un lavoro introspettivo preliminare, per conoscere quell'energia con la quale ti ritroverai ad avere a che fare.

Chakra della Radice o Muladhara

Il primo chakra che quindi si incontra è Muladhara, il Chakra della Radice. Si trova alla base della colonna vertebrale, tra l’ano e gli organi genitali, ed è rappresentato dal colore rosso. Per quanto riguarda il significato, questo chakra rappresenta la tua stabilità psichica della persona, oltre che la tua energia più “istintiva” (pertanto è legato agli istinti primari come mangiare, dormire, riprodursi). Un muladhara chakra perfettamente allineato e aperto ti rende calmo, concentrato sugli obiettivi della vita e consapevole del tuo talento. Potrebbe bloccarsi nel momento in cui tu dovessi sentirti minacciato nei tuoi diritti e nelle tue sicurezze (denaro, famiglia, cibo). Il simbolo del Chakra della Radice è costituito da 4 petali che contengono un quadrato all'interno.

Chakra Sacrale o Svdhisthana

Al centro dell’addome, poco sotto l’ombelico, si trova il Chakra Sacrale, o Svdhisthana, rappresentato dal colore arancione. Questo chakra regola la tua potenza creativa e il suo significato è associato al desiderio sessuale e alla fertilità, ma anche ai progetti di vita. Uno svadhisthana chakra allineato ti farà sentire attivo e dinamico; al contrario, un chakra sacrale bloccato può essere la diretta conseguenza di una vita sessuale poco soddisfacente. Il simbolo del Chakra Sacrale è una falce di luna, che rappresenta l'elemento femminile.

Chakra del Plesso Solare o Manipura

Nella metà superiore del ventre si trova il Chakra del Plesso Solare, detto anche ombelicale, rappresentato dal colore giallo e che regola la volontà e la capacità di intervenire prontamente nella vita, ossia in tutti quei momenti in cui si agisce “di pancia”. Sei hai il Manipura allineato, avrai una buona autostima, forza di volontà e spirito indipendente. Ogni qualvolta subisci un fallimento di tipo professionale, sociale o personale, rischi invece che il tuo terzo chakra si blocchi. Il simbolo Chakra del Plesso Solare presenta 10 petali ed è associato al fuoco, figura richiamata anche dal montone, che spesso è rappresentato anche come destriero del Dio del Fuoco.

Chakra del Cuore o Anahata

Il Chakra Anahata, detto del cuore, è associato alla capacità di amare in modo incondizionato. È localizzato poco sopra al cuore, leggermente spostato verso sinistra rispetto agli altri chakra situati lungo la verticale che va dalla testa all'addome. Rappresentato con il colore verde, il chakra del cuore ha come significato la capacità individuale di percepire l’amore e la compassione. Nel caso di delusioni amorose, tradimenti o amicizia complicate il chakra del cuore potrebbe bloccarsi. Il simbolo del Chakra del Cuore mostra al suo centro la stella di Davide.

Chakra della Gola o Vishuddha

Localizzato all’altezza della gola, il quinto chakra si identifica con la capacità di comunicare e in generale con forme di espressione come la musica, la danza, l'arte. È rappresentato con il colore blu e se perfettamente allineato ti assicura buone capacità di comunicazione; di conseguenza, in caso di difficoltà di comprensione con l’esterno, il chakra della gola potrebbe bloccarsi: questo può capitare, per esempio, quando non ti senti sufficientemente compreso. Il simbolo del Chakra della Gola è caratterizzato da un cerchio, posto all'interno di un triangolo, rappresentante il luogo vuoto e silenzioso che bisogna attraversare per arrivare alla conoscenza.

Chakra del Terzo Occhio o Ajna

Rappresentato dal color indaco, il Chakra Ajna, detto della fronte, è posto per l'appunto al centro della fronte, ed è collegato al cosiddetto terzo occhio. Il significato di questo chakra è legato alle capacità cognitive: se perfettamente allineato, permette di comprendere più a fondo il disegno che la vita ci riserva. Il chakra del Terzo Occhio può bloccarsi, per esempio, se vengono messi in dubbio i principi fondamentali su cui si basano gli obiettivi della tua vita. Il simbolo del Chakra del Terzo Occhio è composto da due soli petali, che indicano la capacità di superare la polarità.

Chakra della Corona o Sahasrara

Il settimo chakra, il Sahasrara, è anche detto Chakra della Corona. È posto sopra la testa e si ritiene che sia la sede dell’illuminazione in cui l'Io individuale si congiunge con quello cosmico universale. Indicato dal colore viola, il Sahasrara è il chakra a cui devi rivolgerti se vuoi dare significato alla tua vita. Il blocco di questo chakra può verificarsi nel momento in cui si perde motivazione ed entusiasmo, lasciandosi sopraffare da una visione negativa della vita. Il simbolo del Chakra della Corona è un fiore di loto con moltissimi petali e rappresenta lo sviluppo della consapevolezza.

(Modificato da Alessandro Bai il 22-10-20)