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27 Settembre 2020
16:00

Cuscino per dormire: come sceglierlo in base alla posizione

Alto, basso, rigido, morbido o cilindrico? La scelta del cuscino per dormire che ti assicuri una notte di riposo rigenerante non è affatto facile. Oltretutto, dipende molto dalla posizione in cui dormi: a pancia in giù, in su o sul fianco. Ecco una breve guida per saperti orientare nell'ampia scelta che hai a disposizione.

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Cuscino per dormire: come sceglierlo in base alla posizione
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Né troppo morbido né troppo rigido. Né troppo alto né troppo basso. Per dormire bene e svegliarsi senza dolori, la scelta del cuscino è fondamentale. Lo sa bene chi soffre di cervicale o di lombalgia, scegliere in modo corretto il cuscino è determinante per dormire bene,  rigenerare così corpo e mente e soprattutto per non svegliarsi sentendosi uno straccio.

Indicativamente, l’altezza ideale di un cuscino che non sia né troppo alto né troppo basso è compresa tra i 10 e i 20 cm. Ci sono indicazioni utili anche sulla larghezza del cuscino che non dovrebbe superare quella delle spalle, in modo che la testa non rischi di scivolare da un lato durante il sonno.

La scelta del cuscino dipende poi moltissimo dalla posizione che assumi mentre dormi o dalla tua abitudine o meno di cambiare spesso posizione durante la notte.

Cuscino per dormire a pancia in su

Se dormi a pancia in su, un cuscino troppo basso potrebbe provocarti l’estensione del collo e un aumento della pressione a livello dei dischi vertebrali. Per riposare in modo adeguato dovresti quindi utilizzare un cuscino di medio spessore, abbastanza morbido, in schiuma o lattice. Per cercare un sostegno naturale da posizionare nella curva della nuca, potresti anche utilizzare un cuscino a cilindro. Inizialmente potresti sentirti un po’ scomodo, ma se trascorri tutta la notte a pancia in su, non dovresti impiegare troppo tempo per accorgerti che questa è la postura perfetta per te.

Cuscino per dormire a pancia in giù

Se dormi a pancia in giù invece, la scelta ideale è un cuscino leggero e abbastanza piatto, al massimo alto 5 cm. Con la tua testa il più possibile a contatto con il materasso, favorisci l'allineamento della colonna vertebrale evitando il rischio di svegliarti con il collo dolorante a causa di una posizione innaturale.

Cuscino per dormire sul fianco

Chi sa di russare, spesso e volentieri prende l'abitudine di dormire su un fianco. Se anche tu rientri in questa categoria, puoi scegliere un cuscino di spessore medio. Se poi soffri di cervicale, utilizzando un cuscino piuttosto compatto e non deformabile, non solo ne avrai beneficio, ma riuscirai a mantenere una postura più corretta durante il sonno.

Cuscino per chi cambia posizione

E se durante la notte cambi spesso posizione? L'ideale è avere a disposizione modelli differenti di cuscino e la scelta è davvero ampia: dai cuscini cilindrici ai memory foam, dai cuscini di gomma forati a quelli più adatti per dormire a pancia in su o a pancia in giù. In alternativa, se non vuoi riempirti il letto di cuscini, scegli un memory foam perché è il cuscino che meglio si adatta alle tue forme e al tuo sonno.

Cuscino per le gambe

Anche utilizzare un cuscino per le gambe può aiutarti a dormire meglio, perché un supporto di questo tipo contribuisce a mantenere l'allineamento della colonna vertebrale. Anche i cuscini realizzati per le gambe di norma sono realizzati in memory foam, hanno la caratteristica di non appiattirsi con l’utilizzo e sono minuti di fodere traspiranti che possono essere lavate in lavatrice. In alternativa puoi usare anche un cuscino normale piegato tra le ginocchia, o come molte donne in dolce attesa, usare un comodo cuscino per l'allattamento.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.