Da Chernobyl e Hiroshima al progetto Iter e l’energia delle stelle: le due facce del nucleare

Quando si parla di nucleare bisogna considerare tutti i pro e i contro: i rischi di incidenti o di utilizzi impropri della scienza dell’atomo, che possono causare milioni di morti ma anche i vantaggi in termini di energia e sostenibilità che potrebbero derivare dall’impiego controllato e sicuro delle reazioni di fusione. Il nucleare, insomma, non può essere ridotto alla semplice dicotomia tra un sì e un no.

I giani bifronti. Quelli che ti mettono in crisi, che ti tengono ore e ore in bilico tra un sì o un no o che fanno ballare il tuo cervello da una parte all’altra. Eccotene un esempio: il nucleare. Favorevole o contro? Ti fermo subito perché non mi interessa la risposta e in realtà nemmeno la domanda. Mi importa cosa ci sta dietro al punto interrogativo.

Se ti dico progetto Manhattan, Hiroshima e Nagasaki e se poi ti elenco Chernobyl e Fukushima a che cosa penseresti? Nella tua mente apparirebbero probabilmente immagini di guerre, disastri e paure radioattive, scenari insomma in cui noi, gli uomini, siamo i primi nemici di noi stessi e del pianeta che ci ospita. Ma nucleare significa anche scoperta scientifica, progresso tecnologico applicato ad ambiti sanitari, fonti di energia pulita.

Nucleare è la medicina che utilizza sostanze radioattive a scopo diagnostico o terapeutico, pensa alle terapie radiometaboliche o alla scentigrafia, con cui i medici possono diagnosticare tumori alle ossa. Nucleare è la reazione di fissione con cui le oltre 400 centrali sparse in tutto il mondo producono energia elettrica ma anche rifiuti radioattivi, le famose scorie che hanno una vita lunghissima e che per questo sono difficili da smaltire. Nucleare, è la scienza che ha portato alla costruzione delle armi di distruzione di massa e ai milioni di morti del 1945 ma è anche l’altra reazione, la fusione, la stessa che il progetto internazionale Iter cerca di raggiungere. Se avrà successo, saremo in grado di riprodurre l’attività del Sole ottenendo energia praticamente illimitata con emissioni inquinanti zero.

Quando si parla di nucleare bisogna fare il bilancio dei pro e dei contro: degli incidenti e del potenziale distruttivo nelle mani dell’uomo da un alto e i benefici che possono derivare da un uso consapevole e responsabile.

I giani bifronti, insomma. Quelli che per capire devi vederne entrambe le facce.

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Giornalista fin dalla prima volta che ho dovuto rispondere alla domanda “Cosa vuoi fare da grande”. Sulla carta, sono pubblicista dal altro…