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6 Dicembre 2018
15:00

Il cane è l’amico più fedele dell’uomo, ma non il più intelligente

L'eterna lotta fra cane e gatto a quale dei due è il più intelligente non ha un vero vincitore. Anzi, sembra che il cane non abbia qualità superiori ad altri animali, come ha dimostrato uno studio dell'università di Exeter. E' solo riuscito ad adattarsi meglio alla vita con il suo migliore amico, l'uomo.

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Il cane è l’amico più fedele dell’uomo, ma non il più intelligente
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Chi è più intelligente fra un cane e un gatto? E gli altri animali? L'astuzia della volpe e la memoria dell'elefante dove la mettiamo? Nel 2017 la neuroscienziata Suzana Herculano-Houzel aveva dimostrato che i cani presentano il doppio dei neuroni rispetto ai gatti. Non solo, ma sembra che anche gli orsi bruni non ne abbiano in abbondanza, come ha dimostrato uno studio del 2018 dell'università di Salford.

Il punto è che questi risultati non incoronano il cane come l'animale più intelligente. Anzi, sovrastimare le capacità cognitive del tuo amico a quattro zampe è scorretto nei suoi confronti: ti aspetterai da lui più di quello che può effettivamente darti. Un nuovo studio ha cercato di fare chiarezza sulle reali qualità dei migliori amici dell'uomo.

I ricercatori dell'università di Exeter, in Inghilterra, hanno preso in considerazione il cane da tre prospettive diverse: filogenetica, cioè come carnivoro e più precisamente come appartenente alla famiglia dei canidi, sociale, in quanto è cacciatore e corridore, e antropogenica, in quanto animale domestico.  Dopodiché sono passati al confronto con altri mammiferi fra cui  l'orso, il gatto, lo scimpanzé e il delfino.  Di tutti hanno analizzato cognizione sensoriale, cognizione spaziale, cognizione fisica, cognizione sociale, e auto-consapevolezza.

L'idea gli è venuta quando si sono resi conto che molti studi erano mirati a dimostrare l'intelligenza del cane, più che a quantificarla. Si sono così resi conto che di fronte a compiti simili, gli animali presi in esame erano in grado di eseguirli allo stesso modo e non emergeva nessuna qualità straordinaria di un esemplare rispetto a un altro.

Ma allora perché ti sembra che il tuo cane sia più intuitivo di, ad esempio, un orso? Perché in qualche modo lo è. E' sempre stato abituato a nascere e crescere in ambienti domestici, a stretto contatto con gli esseri umani. Così, il processo evolutivo ha fatto in modo che sviluppasse le capacità per adattarsi al meglio a quello che, di fatto, è il suo habitat naturale.

Per questa ragione, è vero che in qualche modo il tuo cane ti capisce, mentre un orso ha molte difficoltà e quindi reagirà in modo sbagliato agli stimoli che gli proponi. In sostanza, riconosce le situazioni che possono presentarsi dentro casa e quando è in compagnia di esseri umani ed è in grado di prevedere cosa può accadere. Quindi saprà quasi sempre rispondere in modo adeguato agli input che gli verranno forniti.

Sono Laureata in Lingue e letterature straniere e ho frequentato la Scuola di giornalismo “Walter Tobagi” di Milano. Mi occupo principalmente di medicina e ricerca, salute, tematiche sociali, ambiente e sostenibilità. Mi piace trovare spazi verdi nelle città e non mi arrendo all’idea che abitare in zone metropolitane significhi per forza maggiore stress, aria inquinata e frutta e verdura senza sapore. Cerco anche, per quanto possibile, di sfatare i falsi miti su cibo e principi nutritivi, perché quelle che ci suggeriscono le mode non sono necessariamente le scelte più salutari che possiamo fare.