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4 Giugno 2021
10:00

Indeciso tra una bici da strada e una mountain bike? Scegli una gravel

Gravel in inglese significa "Ghiaia". Una gravel bike è quindi la bicicletta ideale per affrontare qualsiasi tipo di terreno, asfaltato o sterrato che sia. Sceglila se vuoi rievocare il ciclismo di una volta, quello eroico, senza fronzoli, ma tanto ricco di emozioni.

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Indeciso tra una bici da strada e una mountain bike? Scegli una gravel
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Un mix tra una bici da strada e una mountain bike, ma letteralmente una “bici da ghiaia”. Hai mai sentito parlare di una gravel bike?

Si tratta di una bicicletta particolare, adatta alla strada asfaltata, ma anche a percorsi più off road, come tratti sterrati, spesso ricoperti per l’appunto da ciottoli e ghiaia (tradotto in inglese "gravel"). La bici gravel è tutto sommato un ibrido, e piace proprio per questa caratteristica, perché chi è indeciso se acquistare una bici da strada o una mountain bike, spesso e volentieri finisce per prender una gravel. E non a torto.

Cos’è il gravel

Una moda? Una tendenza? Non proprio. Sembra che il gravel sia nato negli Stati Uniti alcuni anni fa. E non poteva che nascere in un territorio tanto disseminato da strade lunghe chilometri e chilometri, spesso non asfaltate, ma ricoperte da terra e ghiaia. In verità, c’è chi sostiene che le prime biciclette gravel siano nate negli anni tra i due conflitti mondiali, quando il ciclismo era più eroico e davvero pronto a tutto, poco curante che il percorso da coprire fosse liscio, ruvido o generoso di buche.

Caratteristiche

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Da non confondere con un modello da cicloturismo o da trekking, una bici gravel è un mezzo predisposto alla velocità, forse un po’ meno comodo, ma con una chiara vocazione per i viaggi su due ruote.

La gravel bike può avere un telaio in alluminio, in fibra di carbonio o in acciaio, con un baricentro piuttosto basso che garantisce la stabilità. Di norma il telaio ha un’impostazione più eretta, perché si macinano diversi chilometri e, per questo motivo, la posizione in sella deve essere il più comoda possibile.

Mentre i copertoni sono tassellati e più larghi rispetto ad una bicicletta da strada (vanno mediamente dai 28 ai 36-38 mm), il manubrio ha dimensioni più ridotte ed è più ergonomico, anche se, in base alle proprie preferenze, si può decidere di montare un modello diverso. La distanza tra le due ruote, vale a dire l’interasse, è maggiore rispetto a una bici da strada, perché quando si percorrono dei tratti in sterrato è fondamentale l’equilibrio.

I freni sono a disco perché, in caso di pioggia e fango, la sicurezza deve essere garantita da una buona frenata. Possono essere sia meccanici sia idraulici a seconda dei modelli e dalle preferenze personali. Infine, bisogna rimarcare il fatto che la gravel bike è la bicicletta ideale per il bikepacking, ossia per i viaggi a lunga percorrenza, perché offre la possibilità di montare portapacchi o borse da viaggio, meglio di qualunque altra bicicletta.

Perché acquistarla

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Perché acquistare una bici gravel, quando forse prima di oggi non ne conoscevi neanche l'esistenza? Se hai in programma di macinare diversi chilometri e quindi di fare un viaggio su due ruote, la gravel ti mette al sicuro su qualsiasi tipo di terreno. L'ideale sarebbe mettersi alla prova con qualche manifestazione cicloturistica, come l'Eroica che si tiene periodicamente in Toscana, e che rievoca il ciclismo di un tempo, fatto di fatica, ma anche di tanta bellezza lungo tutto il percorso.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.