La dieta mangiatutto funziona? I limiti e le controindicazioni 

Il suo nome racconta di cosa si tratta: un regime alimentare che non esclude nessuna classe di alimenti. Ma funziona davvero questa “dieta mangiatutto”? In realtà ha dei limiti, primo fra tutti non tenere per nulla conto di chi sei. In più potrebbe anche finire per essere poco equilibrata. Non mancano nemmeno le controindicazioni, e se sei perennemente a dieta potrebbe non fare al tuo caso.
Dott.ssa Silvia Soligon Biologa nutrizionista
21 Giugno 2021 * ultima modifica il 21/06/2021

Eccone un’altra: questa l’hanno battezzata “dieta mangiatutto” e ti permetterebbe di dimagrire senza escludere nessun alimento dai tuoi piatti. L’ennesima bufala? O l’ennesimo piano alimentare poco equilibrato?

In realtà, da quanto leggo sul web questa dieta mangiatutto non è né rivoluzionaria né miracolosa. Piuttosto, ha tutte le caratteristiche della dieta fai da te che rischia di tenerti a stecchetto per tutta la vita senza farti raggiungere l’obiettivo desiderato. Dammi solo un po’ di tempo per spiegarti perché.

Cos’è la dieta mangiatutto?

Di per sé l’approccio della dieta mangiatutto non è sbagliato. Fondamentalmente, si tratta di un regime che non prevede di escludere nessuna classe di alimenti, proprio come, per esempio, la tanto celebrata Dieta Mediterranea. Tra l’altro prevede un dimagrimento graduale, un’altra caratteristica sicuramente apprezzabile.

I pasti previsti sono cinque al giorno (colazione, pranzo, cena e due spuntini, uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio) e le regole poche: cucinare al vapore o al forno e utilizzare al massimo due cucchiaini di olio a pasto. Fondamentalmente si può mangiare un po’ tutto, ma l’assenza di restrizioni sul tipo di alimenti da mettere nel piatto non esime dalla necessità di dosarli. Ecco, quindi, che nell’esempio di menù giornaliero compaiono le grammature.

  • A colazione dovresti bere del latte (o una bevanda alla soia) accompagnandolo con fette biscottate con marmellata, oppure qualche biscotto o dei cereali integrali. In più dovresti mangiare un frutto e bere un caffè o un tè.
  • Come spuntino di metà mattina potresti scegliere tra uno yogurt, della frutta secca o del cioccolato.
  • A pranzo è invece previsto un primo (pasta o riso, integrali o basmati) con verdure e parmigiano, uova o un po’ di legumi, altre verdure e un altro frutto.
  • Per merenda è previsto l’ennesimo frutto o un altro yogurt.
  • Per cena potresti prepararti un secondo di carne o pesce, oppure delle uova, legumi o latticini (formaggi o ricotta), con pane, un contorno di verdura e un frutto.

Perché fa dimagrire?

Inutile girarci intorno: la dieta mangiatutto fa dimagrire perché è una dieta ipocalorica. In altre parole, ti fa mangiare meno di quanto tu abbia bisogno e, di conseguenza, ti costringe ad attingere alle tue scorte di grasso, consumandole, per far fronte ai tuoi fabbisogni energetici. Attento, però: la restrizione calorica imposta potrebbe essere eccessiva per te oppure, al contrario, potrebbe non essere sufficiente a farti perdere peso. È questo, in effetti, il primo grande limite di questa dieta: non è personalizzata.

I limiti

Solo un nutrizionista, dopo aver valutato la tua situazione, può personalizzare un piano alimentare rendendolo adatto alle tue esigenze. Pensaci: è abbastanza intuitivo che se sei un ragazzo di 25 anni alto 1 metro e 90 che pratica sport non avrai gli stessi fabbisogni di una donna di 50 anni alta 1 metro e 50 che ha una vita totalmente sedentaria. I casi sono potenzialmente infiniti, ed è impossibile che per tutti vada bene lo stesso piano alimentare, al massimo diverso per 10 grammi di biscotti o 2 fette biscottate in più o in meno a colazione.

Per di più, questa dieta prevede fin troppa frutta. Quattro porzioni al giorno, peraltro in un regime ipocalorico, possono essere troppe.

In generale, si tratta di una dieta che lasciando così ampia scelta può generare molta confusione. In fondo, non fa altro che riassumere i consigli generici che spesso si leggono sulle riviste. Consigli che non sono necessariamente sbagliati ma che, come dimostra la realtà di tutti i giorni, non sono così facili da mettere in pratica. Se non fosse così, non ci sarebbero così tante persone convinte di seguirli alla lettera ma che si trovano a che fare con eccessi di peso o altri problemi di salute.

Le controindicazioni

Pur non escludendo nessun cibo, anche la dieta mangiatutto ha delle controindicazioni. Prima di tutto, mi sento di sconsigliarla durante la gravidanza e l’allattamento, quando è necessario tenere in considerazione i fabbisogni del feto o del bambino in crescita, oltre che quelli della mamma. Può essere inadatta anche in caso di patologie specifiche: sempre meglio verificare con un esperto che non preveda il consumo di alimenti che andrebbero limitati o addirittura esclusi.

Non è nemmeno un regime adatto a chi convive con un disturbo dell’alimentazione, per cui il fai da te è sempre sconsigliato. Infine, non te lo raccomando nemmeno se sei sempre a dieta, anzi, ti metto in guardia: potrebbe essere proprio il fatto di essere sempre a dieta il motivo per cui non riesci a dimagrire. Il che non significa che sei un caso senza speranza; semplicemente, è il caso di chiedere aiuto per trovare il modo per uscire da questo inghippo.

Laureata in Scienze Biologiche con un dottorato in Scienze Genetiche e Biomolecolari, ha lavorato nel campo della ricerca fino al 2009 altro…
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