La fattoria verticale indoor dove coltivare a km 0 risparmiando migliaia di litri d’acqua

Queste fattorie verticali indoor sono le prime al mondo in cui si può coltivare frutta e verdura a km0, risparmiando migliaia di litri d’acqua e senza utilizzare pesticidi dannosi per l’ambiente e la salute.
Video Storie 19 Gennaio 2022

L'idea di queste fattorie verticali indoor viene dall'inventore belga, Erez Galonska, che ha imparato a coltivare il proprio cibo durante i suoi lunghi viaggi in giro per il mondo. Dopo essere stato fuori per diverso tempo, una volta tornato nella sua città, Erez si è reso conto di come il sapore della frutta e della verdura acquistata lì fosse completamente diverso da quello dei suoi prodotti, più genuini e freschi. Così alla fine del 2016, dopo un anno di ricerche con un gruppo di designer, ingegneri e artigiani, insieme al fratello Guy ha dato vita alla prima fattoria verticale urbana a Berlino.

Simile a una vetrinetta rettangolare in vetro e metallo, la fattoria è strutturata in vari ripiani, all’interno dei quali vengono riposte le piante per la coltivazione. Queste sono illuminate 24 ore su 24 da una luce al neon, la quale è stata studiata appositamente per ricreare l’habitat ideale per la proliferazione. La tecnologia per alimentare questa fattoria consente di generare più raccolti usando meno risorse. Ogni fattoria infatti combina spettri di luce, diverse temperature, pH e sostanze nutritive, diventando un vero e proprio ecosistema programmato, che cambia a seconda dei vari tipi di coltivazione. La crescita delle piante viene ripresa da alcune telecamere interne alla vetrina, così che i coltivatori possano monitorarne lo sviluppo e prevenire eventuali problemi. Ciascuna fattoria verticale inoltre comunica attraverso un sistema virtuale con la sede centrale di Berlino a cui trasmette i risultati della coltivazione, giorno dopo giorno.

Oggi le aziende che utilizzano questa tecnologia nel mondo sono più di 1400, con un raccolto mensile di oltre un milione di piante e un risparmio di ben 10 milioni di litri d’acqua all’anno.