La posizione yoga del saluto al sole per fare il pieno di energia in 12 asana e pochi minuti

Il Saluto al Sole è una seguenza di 12 posizioni yoga, che viene eseguita principalmente al mattino per salutare il nuovo giorno e soprattutto per fare il pieno di energia. Questa sequenza, infatti, ha un effetto energizzante sorprendente e ti bastano pochi minuti per completarla.
Gaia Cortese 13 marzo 2019

È forse la pratica yoga più conosciuta. Il Saluto al sole è una sequenza dinamica di posizioni (o asana), per l’esattezza 12, da eseguire in modo fluido e dinamico, coordinando il respiro al movimento del corpo. Il nome deriva dai termini in sanscrito Surya (che significa “sole”) e Namaskara (significa “saluto”), e come suggerisce il nome stesso, è una pratica da eseguire al mattino per salutare il nuovo giorno e per risvegliare corpo e mente. Ne viene sconsigliata l’esecuzione invece la sera, proprio per la sua caratteristica energizzante che probabilmente non ti farebbe chiudere occhio per un po’. Quindi se vuoi prenderti del tempo da dedicare allo yoga, e nello specifico da dedicare al Saluto al sole, fallo al mattino o prima di dedicarti a un’altra attività fisica per sciogliere i muscoli e guadagnare flessibilità.

I benefici del Saluto al sole

Dal punto di vista fisico, il Saluto al sole ti aiuta senza dubbio a migliorare l’elasticità e la forza del corpo, a riattivare la circolazione e ad aumentare il tuo metabolismo. Sui muscoli l’effetto è davvero positivo, non solo questa sequenza di asana aiuta a tonificare la muscolatura generale, ma rinforza la schiena e la colonna vertebrale, così come le articolazioni, le gambe e le braccia.

Se praticato regolarmente il Saluto al sole aiuta a regolarizzare l’attività del cuore, a migliorare l’attività delle ghiandole endocrine (soprattutto della tiroide), a rinforzare il sistema immunitario, a regolarizzare il metabolismo e a migliorare le funzioni dell’apparato digerente. Non solo. Praticare queste asana aiuta anche ad alleviare stati di ansia e preoccupazione e ad eliminare qualsiasi problema di insonnia.

Come si esegue

Il Saluto al sole è la sequenza di 12 asana. Quello che è più importante è non dimenticarsi di coordinare il respiro al movimento del corpo. Fai quindi attenzione a quando ti viene richiesto di espirare e quando invece devi inspirare.

  • Posizione della preghiera (pranamasana): espirando, porta i piedi alla larghezza dei fianchi e le mani giunte al petto.
  • Posizione dell’allungamento verso l’alto (hasta uttanasana): inspirando distendi le braccia verso l’alto e fletti il tronco all’indietro.
  • Posizione delle mani ai piedi (uttanasana): espirando, piegati in avanti, appoggia i palmi delle mani vicino ai piedi; eventualmente, se sei in difficoltà, piega un po’ le ginocchia.
  • Posizione equestre (ashwa sanchalanasana): inspirando, distendi la gamba sinistra indietro, solleva il bacino in modo che il corpo assuma la forma di un triangolo. Porta poi la testa tra le braccia. Lo sguardo è invece verso l’ombelico.
  • Posizione del cane (adho mukha svanasana): espirando, distendi la gamba destra indietro, appoggia il ginocchio a terra. Il ginocchio sinistro invece è piegato, lo sguardo è verso l’alto.
  • Posizione degli 8 punti (asthanga namaskara): trattenendo il respiro, piega le ginocchia al pavimento, appoggia le mani, il mento e il torace al pavimento, tenendo il bacino sollevato da terra.
  • Posizione del cobra (bhujangasana): inspirando, abbassa il bacino e nel contempo scivola in avanti, spingi sui palmi delle mani e solleva il busto (mantenendo i gomiti vicino al busto); guarda vero l’alto, stringi i glutei e distendi le braccia. Questa posizione l'abbiamo vista anche qui.
  • Posizione del cane (adho mukha svanasana): espirando, fai leva sulle spalle per sollevare e spingere il bacino all’indietro e forma un triangolo con il corpo.
  • Posizione equestre (ashwa sanchalanasana): inspirando porta la gamba sinistra in avanti con il piede appoggiato tra le mani, la gamba destra invece è allungata sul pavimento. Solleva la testa e guarda vero l’alto.
  • Posizioni della mani ai piedi (uttanasana): espirando, porta il piede destro accanto al sinistro alla larghezza dei fianchi. Le mani sono sul pavimento accanto ai piedi.
  • Posizione dell’allungamento verso l’alto (hasta uttanasana): inspirando distendi la colonna, apri le braccia lateralmente e solleva il busto, flettendoti leggermente all’indietro.
  • Posizione della preghiera (pranamasana): espirando raddrizza tutto il corpo e riporta le mani giunte al petto.