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6 Giugno 2019
16:00

Yoga: la posizione del cane a testa in giù per distendere i muscoli della schiena

A volte per stare bene basta osservare i movimenti dei nostri amici a quattrozampe e prendere esempio. Così, imitando il modo in cui si stiracchia il tuo cane ogni mattina, potrai eseguire correttamente un'importante asana del Saluto al Sole: la posizione del cane a testa in giù.

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Yoga: la posizione del cane a testa in giù per distendere i muscoli della schiena
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Se hai un amico a quattrozampe ti sarai accorto di come, al mattino presto, sia abituato a piantare le zampe anteriori per terra e ad alzare contemporaneamente il sedere. Il cane in questo modo si stira la schiena, si carica di energia e si prepara ad affrontare l’attività giornaliera (che garantisco non è solo dormire, anche se i cani amano farlo gran parte della giornata…). Ecco, nello yoga questa è per la posizione del cane a testa in giù, o Adho Muka Svanasana, un posizione di transizione, spesso utilizzata per passare dalle posizioni sedute a quelle in piedi, molto dinamica e al contempo equilibrata. La posizione del cane a testa in giù fa anche parte degli asana inclusi nel Saluto al Sole, per questo motivo può esserti molto utile impararla bene, se vuoi cimentarti seriamente con la disciplina dello yoga.

Come si esegue la posizione del cane

Se hai già provveduto a stendere il tuo tappetino yoga sei pronto per iniziare. Mettiti a carponi, mettendo le mani in linea con le spalle, e le ginocchia alla larghezza dei fianchi. La testa deve essere allineata con la colonna vertebrale. Per preparare la posizione fai una profonda inspirazione.

Espirando, porta il peso del corpo sulle dita dei piedi spostando il bacino verso i talloni; mantieni sempre le mani ben appoggiate al pavimento e le braccia distese. Inspirando ed espirando spingi sui palmi delle mani e solleva lentamente il bacino vero l’alto.

I talloni ruotano leggermente verso l’esterno; appoggiali al suolo per allungare la parte posteriore delle ginocchia. Distendendo completamente le gambe prova a rilassare il collo e la testa. Percepisci il tuo respiro e mantieni la posizione per un minuto. Ritorna poi lentamente alla posizione di partenza.

Gli errori più comuni in questa posizione

Eseguire questa posizione yoga nella maniera più corretta è importante non solo per giovare dei benefici che può darti, ma anche per non rischiare di procurarti inutilmente doloretti, tensioni o fastidi a livello muscolare. Quando esegui quindi la posizione del cane a testa in giù, fai attenzione a come tieni le mani appoggiate sul tappetino: tutti i polpastrelli e le nocche delle mani devono essere spinti sulla superficie del pavimento e le mani devono essere salde e ferme. Occhio poi alla schiena: deve essere il più dritta possibile; aiutati spingendo la pancia all’indentro, avvicinando l’ombelico alla colonna vertebrale; in questo modo percepirai una spinta del bacino verso l’alto.

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Spesso e volentieri chi non ha ancora dimestichezza con la posizione del cane, si concentra su gambe e schiena, ma si dimentica del collo e delle spalle; la tendenza, infatti, è proprio quella di incassare l’uno e le altre, oltre a tenere i gomiti piegati e aperti verso l’esterno. Per evitare questo errore, piuttosto tieni un po’ le ginocchia piegate, ma le braccia sempre ben distese nel momento in cui sposti il bacino all’indietro. Mantieni ancora le ginocchia piegate se dovessi accorgerti di non appoggiare bene i talloni a terra: non preoccuparti, ci arriverai con la pratica e con il tempo.

I benefici della posizione del cane

La posizione del cane a testa in giù non solo distende i muscoli dei polpacci, tendini, braccia, mani e colonna vertebrale, ma aumenta anche la flessibilità delle caviglie. Questa asana migliora la stanchezza e la circolazione verso tutti gli organi ed è indicata soprattutto per chi soffre di scoliosi.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.