Le pale eoliche che simulano il movimento delle ali di un colibrì

Queste pale eoliche simulano il movimento delle ali di un colibrì e sfruttano la forza del vento per trasformarla in energia.
Video Storie 21 Luglio 2022

Queste pale eoliche simulano il movimento delle ali di un colibrì e sfruttano la forza del vento per trasformarla in energia dando vita a un’alternativa a basso impatto ambientale per il fabbisogno giornaliero.

Capita spesso che scienziati e ingegneri si lascino ispirare dalla natura per le loro invenzioni più curiose, basti pensare alla forma del super treno Shinkansen, ispirata al becco del Martin pescatore. E così è stato anche per gli sviluppatori della startup tunisina Tyler Wind che hanno ideato la Biomimic Wind converter, una turbina eolica innovativa che trasforma l’energia del vento grazie a due speciali pale che ruotano come le ali del colibrì, differentemente dagli impianti tradizionali le cui pale compiono dei giri di 360° simili a quelli di un orologio.Ispirandosi alla capacità di questo uccello di rimanere fermo in volo per lunghi periodi di tempo, queste pale sono in grado di catturare l’energia in entrambe le fasi del loro movimento, sia quando si muovono in avanti che quando vanno indietro.

Le pale sono realizzate in fibra di carbonio e sono lunghe 1,6 metri ciascuna e, durante le rotazioni, coprono un’area di circa 3,6 metri quadrati, raggiungendo una potenza di 1kW. Nonostante tali valori siano inferiori rispetto a quelli dei classici impianti la Biomimic Wind presenta diversi vantaggi che la rendono più efficiente e ideale anche per un uso domestico. Grazie alle sue dimensioni ridotte, può essere installata anche negli spazi più piccoli e la sua conformazione consente di posizionare più elementi a parità di superficie, offrendo la possibilità di installare due macchine su due livelli della stessa torre. Inoltre, la “turbina-colibrì” produce meno rumore, causando un minor inquinamento acustico rispetto a quelle tradizionali, risultando più sicura per gli uccelli, che spesso entrano in collisione con gli impianti di grandi dimensioni. Il progetto Biomimic Wind è finanziato da un gruppo di investitori privati, perlopiù del Pakistan e dell'Algeria, e sebbene il suo sviluppo sia in fase embrionale, la startup è al lavoro per il lancio su larga scala nel breve termine.