Mandala di sabbia tibetani, vere e proprie opere d’arte create dai monaci

Mani ferme e ciotole di sabbia colorate in Tibet danno origine a mandala dalle molteplici gradazioni e sfumature, dove ogni colore ha un significato preciso che interpreta il mondo interiore di chi lo realizza. Osservare i monaci intenti a realizzare queste opere d’arte è un’esperienza davvero coinvolgente.
Gaia Cortese 14 agosto 2019

Il rosso è il colore del coraggio e dell’intraprendenza, il bianco dell’intuizione e del divino, il giallo è il colore dell’intelletto e della saggezza e il verde rappresenta la terra che germoglia dentro di noi. In un mandala di sabbia tibetano ogni colore ha un preciso significato, e ogni volta che si colora o si disegna il proprio mandala si finisce per rappresentare anche il proprio mondo interiore, attraverso i colori e le forme che nascono dalle stesse mani dei monaci.

Si tratta di una pratica chiamata dul-tson-kyil-khor, il cui significato letterale per l’appunto è “mandala di polvere colorata”. Una pratica molto antica che viene trasmessa di generazione in generazione e che lascia a bocca aperta per le opere d’arte che qui trovano origine. Tuttavia, anche se ci vogliono diverse settimane per realizzarli, i mandala, una volta terminati, vengono disfatti in pochi minuti, per ricordarci che nella vita non bisogna mai attaccarsi alle cose materiali.