Meditare porta alla calma interiore e allontana la fatica: l’insegnante di yoga ti spiega perché dovresti provare anche tu

Cosa si prova a meditare? E come si può imparare a farlo? Lo abbiamo chiesto ad Anna Ovcinnikova, insegnante di yoga e meditazione, e co-fondatrice del centro Ramayoga di Milano.
Gaia Cortese 26 maggio 2020

Allontana la fatica, porta alla calma interiore e garantisce benessere a corpo e mente. I benefici della meditazione sono ormai noti a tutti. Chi medita da tempo sostiene che non tornerebbe più indietro, chi ci prova ne rimane affascinato. Ma c'è anche chi sperimenta la meditazione un paio di volte e ci rinuncia: perché non riesce a concentrarsi come vorrebbe, perché non ne percepisce subito i benefici, perché non trova la sua strada. Ma è davvero così difficile? Lo abbiamo chiesto ad Anna Ovcinnikova, insegnante di yoga e meditazione e co-fondatrice insieme a Cristina Bazzanella del Centro Ramayoga di Milano.

Come hai iniziato a meditare?

La mia storia è un po’ particolare. Mi hanno sempre un po’ incuriosito dei libri sull’argomento che aveva in casa mio padre; così già da molto giovane ho iniziato a leggere qualcosa sul Pranayama. sul respiro consapevole, su varie tecniche di meditazione; poi a 18 anni ho iniziato a praticare Hatha yoga. Per parlare di vera meditazione invece, bisogna aspettare i miei 25 anni.

Che tipo di meditazione fai?

Pratico soprattutto Kriya yoga, un percorso spirituale che consiste in una serie di tecniche di meditazione avanzate. La meditazione lavora con l’obiettivo di portare energia, uno scopo fondamentale per noi tutti che viviamo costantemente tra poli opposti: c’è un sistema simpatico e uno parasimpatico, l’essere attivo e l’essere passivo, c’è un lato femminile e uno maschile: siamo così, sempre bipolari. Lo scopo dello yoga e della meditazione è quello di uscire da questo stato, vale a dire essere centrati, attivi interiormente. La meditazione, osservata dall’esterno, sembra un’azione passiva, ma non lo è affatto: ti porta in uno stato di concentrazione del "qui e ora", uno stato trascendentale che ti aiuta a elevare la tua coscienza.

Quanto tempo mediti ogni giorno?

Quando non ero una mamma potevo meditare anche tre ore al giorno, di sera e di mattina, Adesso il tempo che dedico quotidianamente alla meditazione va da mezz’ora a un’ora. Ad ogni modo, se vuoi iniziare a meditare, bastano anche solo 20 minuti, volendo anche 5 o 10. La meditazione diventa poi un’abitudine, come farsi la doccia al mattino prima di uscire di casa; se un giorno non rispetti quell'abitudine, ti senti a disagio, c’è qualcosa che ti manca.

La meditazione nutre l’anima e purifica la mente.

Ecco, con la meditazione succede la stessa cosa: se un giorno la salti, senti che qualcosa ti manca, ti mancano i benefici che riesce a darti. La meditazione nutre l’anima e purifica la mente. Tanti guru chiamano la mente umana "monkey mind" (che tradotto significa "mente di una scimmia"), perché siamo sempre presi da troppi pensieri, vaghiamo con la mente di continuo e questo ci crea molti problemi. La meditazione, in questo senso, aiuta molto.

Quali tecniche di meditazione insegni?

La mia strada era la meditazione in silenzio con Pranayama (controllo ritmico del respiro e quarto stadio dello yoga), era quello che volevo trasmettere ai miei allievi. Ho visto che molte persone hanno difficoltà a stare in silenzio e molti di loro finiscono per abbandonare la meditazione. Ci sono tuttavia altre tecniche, altri modi più semplici per meditare, come ad esempio i mantra che aiutano la mente a stare nel momento presente. Con questa tecnica ho avuto più risultati tra i miei allievi.

La meditazione è qualcosa di molto intimo, ognuno trova la sua strada. Ma questa connessione interiore la dovremmo trovare tutti perché non siamo stati educati nella nostra cultura a liberare la mente, a concentrarci sul momento presente, mentre in Oriente sono molto più avanti. È però anche vero che in Occidente sempre più giovani mostrano interesse per la meditazione.

Quali sono i benefici che può darti la meditazione?

È un allenamento mentale psicologico, sopra tutti i livelli. Per avere benefici dalla meditazione devi prenderla come stile di vita, devi allenarti ogni giorno. Il primo beneficio a livello pratico è una maggiore armonia. Attraverso la meditazione, infatti, dai equilibrio ai tanti poli opposti che coesistono nella tua persona. Ma i benefici li vedi anche nella vita quotidiana, nel momento in cui devi agire fisicamente e hai questa calma interiore. Chi medita ha una vita gioiosa, perché la meditazione non solo aiuta la concentrazione e migliora il discernimento delle cose, ma ti porta anche ad un certo equilibrio emotivo perché in questa armonia, sei più focalizzato e hai la tua vita sotto controllo. Quello che provi sul tappetino mentre mediti la mattina, te lo porti dietro tutta la giornata.

Che consiglio daresti a chi vuole incominciare a meditare?

Le ore migliori per meditare sono all’alba o al tramonto: sono le ore di ambrosia, in cui si riesce a meditare meglio. Siediti con occhi chiusi e prova a concentrarti sul cuore o sul centro della fronte. Prova inizialmente per 5 minuti: non serve più tempo, l’importante è stabilire una routine regolare, un incontro con te stesso che si ripeta ogni giorno.

Quello che provi sul tappetino mentre mediti la mattina, te lo porti dietro tutta la giornata.

Il nostro corpo è come uno strumento, ha diverse vibrazioni, diversi chakra e diverse energie. I chakra nella parte bassa del corpo hanno energie più ampie, connesse con la terra, mentre i chakra nella parte superiore hanno vibrazioni più alte; nel terzo occhio posto nel centro della fronte la vibrazione è molto alta, e proprio concentrandosi su questo chakra, spegnendo la mente, si può nel tempo percepire questa vibrazione. Ad ogni modo, all'inizio, la cosa più importante è concentrarsi sul presente.

E cosa consiglieresti a chi non riesce a concentrarsi?

Molte persone hanno bisogno di radicarsi, non hanno consapevolezza del corpo. In verità, vibrazioni o visioni non sono la cosa più importante nella meditazione: quello che ti fa andare avanti è la pace interiore che porti nella vita, una vera gioia. Poi ognuno ha la sua storia, qualcuno ha il seme della meditazione, qualcun altro no. Meditare non è facile, bisogna allineare la mente che è un po’ la nostra nemica.

Un aspetto importante della meditazione è capire poi lo scopo della meditazione, che fondamentalmente deve riportarti nel momento presente e farti rimanere in uno spazio di armonia, di calma, di pace interiore. Per questo scopo può essere utile tenere un diario per capire il motivo che ti porta a meditare, quali sensazioni provi nel tornare a “casa”, quel paradiso che abbiamo perso che è dentro di te.

A chi è in difficoltà in un primo momento consiglierei la meditazione con mantra perché è una tecnica semplice: ti siedi, rimani in silenzio e poi inizi a ripetere il tuo mantra. Può essere una parola che viene ripetuta, come "amore", "armonia" e via dicendo. Ogni parola ripetuta produce una vibrazione che ti aiuta a meditare, a elevarti nella gioia e nel coraggio.

La cosa più importante di questi 5 o 10 minuti è riuscire a non vivere all’esterno come facciamo abitualmente, dimenticandoci di noi stessi; nella meditazione si impara a guardarsi dentro. All’inizio è difficile, ma si dice che dopo 40 giorni di pratica spirituale, si arriva a una trasformazione. Difatti, dopo 40 giorni nessuno vuole più smettere di meditare. A me basta vedere la mia classe di allievi prima e dopo la meditazione: è il loro sguardo che cambia, così come la luce dei loro occhi.