Metodo Bowspring, quando lo yoga si fa più olistico e diventa un modello posturale

Raggiungere l’equilibrio tra mente e corpo applicando un modello posturale che trasforma le posizioni yoga, ammorbidendole (e cambiandone anche i nomi). Al RiminiWellness 2019 si fa anche Bowspring, il sistema di allineamento fondato a Denver nel 2013 da Desi Springer e John Friend.
Gaia Cortese 30 maggio 2019

Puoi definirlo come terapia o modello posturale, come sistema di allineamento o yoga olistico. Quello che è certo è che il Bowspring fa bene sia alla mente che al corpo. Ma vediamo perché. Il Bowspring è una tecnica recente, fondata da Desi Springer e John Friend a Denver in Colorado, nel 2013. Si tratta di un modello posturale (sceglierò, tra le tante, questa definizione) che libera dal dolore, permette di ristabilire la connessione con i propri movimenti primari e con la curvatura naturale della colonna vertebrale.

Questo modello posturale può essere adottato a qualsiasi età, e può essere applicato a qualsiasi posizione o movimento del corpo. Può essere quindi eseguito su posizioni normalissime, in piedi, seduti o sdraiati, o su posizioni yoga o ancora combinato a gesti atletici. Quello che fa il Bowspring è trasformare una posizione statica in posizione dinamica, andando a lavorare sulle curve naturali della colonna vertebrale.

La colonna vertebrale

Le curve naturali fisiologiche sono fondamentali per la colonna vertebrale, perché non solo le garantiscono benessere, ma le conferiscono una maggiore capacità di ammortizzare le pressioni e le sollecitazioni che deve sopportare.

Il Bowspring può essere applicato a qualsiasi tipo di allenamento e di riabilitazione, perché è adatto a qualsiasi persona, età e condizione fisica.

È quindi normale avere un certo grado di lordosi e di cifosi, ma non è normale che aumentino diventando iperlordosi e ipercifosi, come del resto non è neppure salutare che si riducano. Purtroppo le normali attività quotidiane, lavorative o sportive, ma anche quelle legate alla sedentarietà, costringono ad assumere posizioni e atteggiamenti che alterano le curve fisiologiche.

I benefici dello Bowspring

Il Bowspring, invece, ha un effetto positivo su tutta la postura, lavorando molto sulla colonna vertebrale, allungandola e portando tutta la cassa toracica ad espandersi. L'allungamento che si genera attraverso le posizioni del Bowspring fa sì che anche i muscoli addominali si tonifichino, offrendo un sostegno più solido alla schiena stessa. La pratica regolare del Bowspring rinforza anche i glutei perché vengono mantenuti sempre attivi in ogni movimento e posizione e per questo costantemente tonificati.

C'è poi un beneficio a livello psico-fisico. La forma curva che contraddistingue il metodo posturale del Bowspring apre tutte le aree del corpo emotivamente sensibili, come per esempio il pavimento pelvico, la pancia, il torace e la gola. Queste aree somatiche del corpo tendono a chiudersi in situazioni di forte stress e rimangono bloccate fino a quando non vengono "liberate" attraverso l'apertura posturale e il flusso del respiro. La forma aperta tipica del Bowspring aiuta a cancellare l'energia emotiva bloccata nel tessuto del corpo. E come ha dichiarato il fondatore del bowspring, John Friend: "Ciò porta ad una libertà nel cuore e ad una pace nella mente".